CREMA – MOSTRA DE GASPERI – BENVENUTI

Sono state inaugurate questa mattina intorno alle ore 12 presso le sale Agello del Museo Civico di Crema e del Cremasco le mostra “De Gasperi, ilo coraggio di costruire” e Lodovico Benvenuti. Un cremasco per l'Europa”. Prima del taglio del nastro, in sala Pietro da Cemmo, si sono succeduti Marco Cassinotti, presidente della Pastorale Sociale della diocesi di Crema, promotore dell'iniziativa insieme al Rotary club Crema, rappresentato dal suo attuale presidente Renato Crotti. Al tavolo dei relatori anche il vicepresidente della Fondazione Alcide De Gasperi Armando Carullo, Ferrante Benvenuti, figlio di Lodovico e don Maurizio Vailati, amministratore diocesano. Gli interventi si sono concentrati sul ricordo delle due personalità socio politiche al centro delle due mostre. In particolare la sindaco del comune di Crema Stefania Bonaldi ha sottolineato il valore dei due 'giganti il cui confronto con la realtà politica di oggi è impietoso: “Dignità del loro agire, in particolare mi richiamo al discorso che De Gasperi tenne alla conferenza di Pace di Parigi, dove l'Italia si presentava come Paese sconfitto ma con ,'orgoglio di una sua reazione e con la volontà di proseguire un percorso storico che l'ha vista protagonista in Europa, e l'onestà. Dur aspetti che hanno unito De Gasperi e Benvenuti”. Su quest'ultimo si è inevitabilmente soffermato il figlio Ferrante che ne ha ricordato la figura evocandone un particolare: la gioia quasi fanciullesca che si è ritratta sul volto del padre in occasione di un suo discorso in parlamento particolarmente apprezzato proprio dall'amico Alcide.
L'iniziativa si inserisce nel progetto La Costituzione Italiana e l'Europa di domani volta ad avvicinare i giovani all'attività socio-politica e a farne ricoprire i pur indiscutibili valori. Articolo completo sul Nuovo Torrazzo in edicola sabato 4 marzo.