RIPALTA ARPINA – DIRITTO ALLO STUDIO

Il Consiglio comunale di Ripalta Arpina, riunito ai primi di febbraio, ha approvato il Piano di diritto allo studio 2017 che, al termine dell'illustrazione e del dibattito, è stato deliberato con otto voti favorevoli: quello del sindaco Marco Ginelli e quelli dei consiglieri presenti, opposizione compresa.
Il Piano presenta una spesa complessiva di 52.689,65 euro: ogni intervento fa riferimento ai capitoli del Bilancio di previsione che è in fase di predisposizione.
Per quanto riguarda la scuola materna, la “parte del leone” la fa il servizio mensa, al quale fanno riferimento una trentina di utenti: il costo del pasto giornaliero è di 4 euro. La spesa totale per l'intera annata scolastica arriva a 19.600 euro: di questi, ben 15.680 arrivano dalle famiglie che versano la retta, mentre a carico del Comune ci sono 3.920 euro. L'amministrazione comunale provvede però alla materna attraverso la copertura di altre spese quali luce, acqua, metano, telefono… la fornitura di beni di consumo e le assicurazioni, oltre al sostegno sia per alcuni progetti didattici sia per la disponibilità nel mettere a disposizione strumenti adeguati al miglior funzionamento della bella realtà scolastica locale. A tal proposito va ad esempio ricordato che lo scorso anno s'è provveduto all'adeguamento dell'impianto di riscaldamento e all'acquisto di nuovi arredi.
Passando alle scuole elementari e medie, va ricordato che gli alunni ripaltesi frequentano il plesso di Castelleone e per loro – 43 sono gli iscritti alle elementari e 29 quelli alle medie – l'amministrazione guidata dal sindaco Ginelli mette a dispozione gratuitamente il servizio di trasporto. La spesa complessiva, a totale carico dell'Ente, ammonta poco più di 26.000 euro e comprende lo “stipendio” dell'autista, l'acquisto del carburante, il bollo, l'assicurazione e la manutenzione del mezzo.
Accogliendo le proposte dell'Istituto comprensivo P. Sentanti di Castelleone, il Comune di Ripalta Arpina investe inoltre 12.264,65 euro per il sostegno di alcuni interventi e servizi. Tra questi, la fornitura di materiale didattico e alcuni diversi progetti mirati: musica, promozione alla lettura, lingua inglese, teatro come strumento pedagogico, psicomotricità, attività motoria, informatica, spazio ascolto e altro. Una parte della somma è infine destinata ai buoni libro e alla compartecipazione per le spese della mensa.
Nel Piano approvato all'unanimità dall'assemblea consiliare figura anche lo stanziamento per le borse di studio, che l'amministrazione comunale assegna ogni anno nel periodo delle festività natalizie. L'importo messo a disposizione è così suddiviso: 200 euro per la quinta elementare, 300 euro per la terza media e 400 euro per l'ultimo anno delle superiori. Il regolamento prevede che possono fare rischiesta di borsa di studio gli alunni residenti a Ripalta da almeno un anno e che hanno ottenuto i seguenti giudizi: per la quinta elementare la massima votazione “10” su tutte le materie (in mancanza di tale voto, si passa al “9”), per la terza media la massima votazione e per le superiori chi ha superato l'esame di maturità ottenendo una valutazione superiore ai 90/100.
Le famiglie degli studenti interessati devono presentare la richiesta agli uffici comunali alla fine dell'anno scolastico, con allegata la fotocopia della valutazione rilasciata dall'istituto di appartenenza.