CREMA – REGOLAMENTO EDILIZIO TIPO

Ha avuto un grande successo il convegno sulla proposta territoriale di regolamento edilizio tipo.
L'iniziativa, partita da un'idea del Collegio Geometri di Cremona, è stata il primo evento di una serie di altri due incontri sul medesimo tema, già in programma per il prossimo venerdì 3 marzo a Cremona e venerdì 10 marzo a Casalmaggiore.
Il convegno, tenutosi a Crema presso la sala Cremonesi del Sant'Agostino, è stato magistralmente gestito dal coordinatore designato geometra Massimiliano Romagnoli.
Tali convegni nascono dalla necessità dei Comuni di provvedere ad aggiornare i vigenti Regolamenti Edilizi sulla base degli obblighi stabiliti dalla conferenza unificata della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 20 ottobre 2016.
Il geometra Giacomo Groppelli, presidente del Collegio dei Geometri di Cremona, nel fare gli onori di casa a nome del “Gruppo Interprofessionale” che raggruppa tutte le categorie dell'area tecnica associate alla “AP” di Cremona, ha fatto un'introduzione elencando le varie normative che hanno interessato la materia della gestione del territorio ed dell'edilizia in particolare:
. Anno 1942 legge n°1150 il cui art. 1 riporta “Disciplina dell'attività urbanistica e suoi scopi” al comma 1 dice che l'assetto e l'incremento dei centri abitati e lo sviluppo urbanistico in genere nel territorio della Repubblica sono disciplinati dalla presente legge.
. Anno 1962 legge n°167 “Disposizioni per favorire l'acquisizione di aree fabbricabili per l'edilizia economica e popolare”.
. Anno 1971 legge n°291 “Provvedimenti per l'accelerazione di procedure in materia di opere pubbliche e in materia urbanistica2:
. Anno 1985 legge 47 “Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico edilizia – Sanzioni”.
. Anno 2001 DPR n°380 Teso unico delle disposizioni in materia edilizia.
. Anno 2005 Legge Regionale 12 /2005 Pianificazione del Territorio.
È intervenuto in apertura dei lavori il consigliere regionale Carlo Malvezzi il quale, apprezzando l'iniziativa, ha ribadito l'importanza che tutti i Comuni della provincia di Cremona possano partecipare in maniera fattiva alla proposta delle professioni al fine di non subire un'imposizione regolamentare sovraordinata.
L'avvocato Alessandra Bazzani, intervenuta come relatore per conto dell'amministrazione comunale di Crema, ha descritto con estrema puntualità e dettaglio la normativa di riferimento e le specifiche di questo adeguamento dei regolamenti comunali. Ribadendo che il Regolamento Edilizio è la massima espressione della gestione del territorio comunale così come anche indicato dall'art. 114 comma 2 del titolo V della Costituzione e richiamato dall'art. 28 della Legge Regionale per il Governo del Territorio 12/2005.
L'architetto Maurizio Cabras, intervenuto in nome e per conto di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) sezione Lombardia, ha avuto modo di spiegare ai presenti le scelte del tavolo Intesa Stato Regioni del quale ha fatto parte. Ha ricordato inoltre che il Regolamento Tipo, mettendo mano all'attività edilizia, ha la possibilità di incentivare l'economia ed di conseguenza il lavoro. Ha apprezzato la strada intrapresa dalle professioni tecniche della provincia di Cremona di creare un confronto tra gli stakeholders dell'area edilizia ritenendolo opportuno al fine creare un linguaggio comune tra tutti gli operatori del settore, anticipando la disponibilità di ANCI a partecipare al processo.
Durante il dibattito sono state illustrate dal geometra Massimiliano Romagnoli le proposte operative del Gruppo Interprofessionale: ovvero la creazione di un blog http:regolamentotipocr.wordpress.com, una mailing list e una casella di posta elettronica mail per inviare suggerimenti e proposte regolamentotipocr@gmail.com. Inoltre è stata richiesta l'opinione dei partecipanti al convegno.
Il geometra Gianfranco Ciboldi, in qualità di rappresentante dell'ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) di Cremona, ha ricordato come le Aziende del comparto Edile anche nel recente passato abbiano fattivamente partecipato al processo di redazione del regolamento edilizio della Città di Cremona confermando la partecipazione della sua Associazione alla discussione.
Successivamente è intervenuto il consigliere regionale Agostino Alloni che ha incoraggiato l'iniziativa auspicando che i lavori dei tavoli tecnici possano incominciare anche prima della determinazioni che la Regione Lombardia deve intraprendere ai sensi di legge. Inoltre, evidenziando una compressione dei termini determinata della normativa stessa, ha sollecitato i sindaci a una partecipazione attiva a questa proposta e fornito alcuni dei consigli di metodo da applicare nel processo partecipativo per la stesura della bozza di regolamento.
Sollecitato a intervenire, il dottor Felice Lisanti della ATS ValPadana (ex ASL) ha dato la disponibilità dell'ente a una collaborazione attiva quanto propositiva ai futuri incontri tecnici.
Matteo Piloni, assessore al Territorio del Comune di Crema, “padrone di casa”, nell'intervento finale ha precisato come questo incontro sia l'inizio di un percorso finalizzato a “semplificare la vita del cittadino e del professionista” facendosi promotore di questa iniziativa nell'ambito dell'assembra dei sindaci di zona e di SCRP, in quanto, come detto da Piloni, “il cambiamento o si subisce o si gestisce”.
L'incontro si è concluso con i saluti di rito da parte di Matteo Piloni a tutti i partecipanti (circa 100 persone) dando appuntamento a tutti i due successivi incontri dei prossimi venerdì a Cremona e Casalmaggiore.