CREMA – SIMULA RAPINA, 26ENNE DEFERITO

I carabinieri della stazione di Romanengo hanno deferito un italiano di origini sudamericane per rapina e simulazione di reato. Il giovane ha raccontato di essere stato vittima di un tentativo di rapina quando invece era stato lui a cercare di commettere un furto.
I fatti. “Domenica scorsa verso le 5 – spiega il maggiore dell'Arma Giancarlo Carraro – F.G., 26 anni di origine colombiana, attualmente ospitato da una struttura terapeutica cremasca, dopo essere uscito da una discoteca aveva chiamato le Forze dell'Ordine asserendo di essere rimasto vittima di un tentativo di rapina da parte di una banda di stranieri che lo avevano picchiato e ferito in volto nel tentativo di asportargli il denaro ed il cellulare. Le successive indagini intraprese dai carabinieri di Romanengo, tuttavia, hanno permesso di acclarare che la vicenda era molto diversa da quella raccontata. Il 26 enne di origini sudamericane, adottato da una famiglia di italiani, in realtà era rimasto vittima di un'aggressione da parte del proprietario di un giubbino in cui era custodito un cellulare che, accortosi del tentativo di furto, aveva difeso i propri oggetti, opponendo una strenua resistenza”.
Alla luce dei fatti, con dinamica confermata anche da altri avventori del locale, il 26enne è stato deferito. Nei suoi confronti verrà anche inoltrata la richiesta di Foglio di via.