MASSACRI ISIS IN IRAQ E PAKISTAN

Almeno 39 sospetti terroristi sono stati uccisi dall'esercito pachistano in diversi raid in tutto il Paese dopo l'attentato al tempio sufi di Lal Shahbaz Qalandar, a Shewan, nella provincia meridionale di Sindh. Lo riferiscono fonti ufficiali. Nel massacro al tempio rivendicato dall'Isis sono morte circa 150 persone, tra cui donne e bambini, e diverse centinaia di feriti. È la strage più sanguinosa in Pakistan, ad opera di un attentatore suicida. Anche in Iraq, secondo la puntuale rivendicazione diffusa sempre da Amaq, l'agenzia di stampa di al Baghdadi, l'obiettivo erano gli sciiti. Qui il massacro è stato compiuto con un'autobomba, fatta esplodere nella parte sud di Baghdad, nel quartiere di Bayya, per l'appunto a maggioranza sciita. Il bilancio, anche in questo caso tuttora provvisorio, parla di 55 morti e almeno 70 feriti.