MARCIA PER L'EUROPA IL 25 MARZO

(Strasburgo) Entra nel vivo dei lavori oggi la sessione plenaria del Parlamento europeo, che si è aperta lunedì pomeriggio a Strasburgo, con una mattinata dedicata alla “discussione congiunta sul futuro dell'Ue”. A introdurre il dibattito è stato Guy Verhofstadt con una relazione sulla “possibile evoluzione e adeguamento dell'attuale struttura istituzionale dell'Unione europea”, seguito dagli interventi di Mercedes Bresso ed Elmar Brok su “migliorare il funzionamento dell'Ue sfruttando le potenzialità del trattato di Lisbona”.
Nell'esatto anniversario di quel 14 febbraio 1984 in cui il Parlamento europeo adottò il Progetto di Trattato che istituisce l'Ue (Progetto Spinelli), s'intende così “prendere una nuova iniziativa per rilanciare l'Ue su una più forte base democratica”. A chiederlo sono una serie di associazioni europeiste internazionali, promotrici dell'iniziativa “marcia dell'Europa” in calendario a Roma il prossimo 25 marzo, quando si celebrerà nella capitale italiana il 60° anniversario dei Trattati di Roma, che diedero vita alle prime istituzioni europee. La marcia, a cui sono invitati tutti i cittadini, vuole essere un modo per fornire “ai leader politici la forza e il coraggio di portare l'Unione verso un nuovo inizio”, si legge in un appello firmato da oltre trecento intellettuali europei che invocano una “rifondazione dell'Ue”, nel senso del rafforzamento delle “istituzioni e politiche dell'Ue, in particolare la politica estera e di sicurezza e la politica economica e sociale”