CREMA – IN GARA CON LA CRI, DEFERITO

I Carabinieri della stazione di crema hanno deferito un 42enne cremasco, operaio, dimorante neri pressi di Monza per interruzione di pubblico servizio. L'uomo con una serie di manovre azzardate avrebbe rallentato l'intervento in pronto soccorso di un'autolettiga della Croce Rossa Italiana.
“Alcuni giorni fa – spiega il maggiore dell'Arma Giancarlo Carraro – si presentava presso il nostro Comando il responsabile della C.R.I. di Crema che formalizzava una denuncia-querela contro un ignoto conducente che il giorno prima, mentre un'ambulanza della croce rossa stava intervenendo a sirene spiegate a Bagnolo C.sco presso il supermercato La Girandola, ove era stata segnalata la presenza di una donna caduta a terra priva di sensi per un presunto infarto, ha iniziato una serie di manovre di disturbo”. In via Milano, stando alla dichiarazione resa dal responsabile della Cri, il conducente del veicolo avrebbe avviato una serie di sorpassi e manovre pericolose che avrebbero costretto i sanitari a rallentare. Comportamento pericoloso, tenuto dall'automobilista, che sarebbe perdurato per diverse centinaia di metri.
Il personale sull'autolettiga ha immediatamente segnalato l'accaduto e il numero di targa del mezzo fornendo anche una descrizione dell'automobilista in seguito identificato dai Carabinieri nel figlio della proprietaria dell'utilitaria che convocato in caserma “si dimostrava, peraltro, stupefatto nell'essere stato 'chiamato' per un motivo del genere. Si ricorda che quando, alla guida dell'auto, si sente in lontananza una sirena spiegata, ci si deve immediatamente fermare ai margini della carreggiata in modo da non costituire intralcio per la circolazione del mezzo di emergenza: sia essa l'auto della Polizia, dell'ambulanza, dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, e così via. Sebbene, infatti, il conducente del veicolo in servizio di emergenza, anche quando proceda con l'attivazione del dispositivo acustico di allarme (la cosiddetta sirena), è comunque tenuto al dovere di prudenza e ad osservare le comuni regole del codice della strada, specie in prossimità degli incroci, le altre auto devono comunque bloccarsi all'istante non appena in grado di percepire la sirena. Se si verifica uno scontro dovuto all'imprudenza del mezzo di emergenza, la responsabilità resta sempre dell'altra auto “comune” che non si è fermata immediatamente”.
Fortunatamente, in questo caso, la donna che aveva lamentato il malore è stata comunque soccorsa in tempo e trasferita in ospedale in codice giallo.