SONCINO – PROGETTO ALIMENTAZIONE

Nella Sala Giunta del Comune di Soncino, lunedì 6 febbraio c'è stata la presentazione del progetto “Cibo e gusto con equilibrio giusto”.
L'assessore Roberto Gandioli ha introdotto l'argomento, ringraziando i presenti e facendo una breve sintesi di quello che sarà questo percorso. Nato da una necessità emersa da un confronto propositivo con le varie “commissioni mensa”, ha visto la partecipazione di tutte le realtà educative del territorio, con l'obiettivo di coinvolgere alunni, insegnanti e genitori in un percorso integrato sulla tematica della sana alimentazione che vedrà partecipare tutti i soggetti, magari anche quelli che davvero hanno più bisogno, attraverso una stimolazione dei genitori che dovranno diffondere l'iniziativa e renderla fruibile a tutti. La Fondazione RSA Soncino Onlus ha svolto il coordinamento dell'iniziativa.
La Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Soncino, dottoressa Patrizia Pedrazzini, ha ribadito l'interesse dimostrato finora da di tutti i partecipanti che, in vari incontri, sostenuti da uno spirito di collaborazione, hanno messo insieme questo progetto che si svilupperà nei mesi di febbraio e marzo.
Tito Costa, consigliere della Fondazione RSA Soncino Onlus, ha illustrato in modo più dettagliato il progetto: sono state preparate delle locandine e delle brochure che verranno distribuite a tutti gli alunni, di ogni ordine e grado, in questi giorni. Su questi opuscoli è descritto il percorso: partirà con un primo convegno nella Sala della Filanda il 16 febbraio, con il dottor Alessandro Cavati, che parlerà della sana alimentazione e il cuoco della Fondazione, Andrico Alberto, che spiegherà come viene costruito il menù della mensa e come si relazionano al cibo i ragazzi.
Negli Istituti scolastici, invece, la tematica dell'alimentazione che viene già trattata nel normale percorso curricolare, verrà arricchita da laboratori di cucina tenuti dal cuoco Alberto nella Scuola Secondaria, mentre invece per i bambini della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria ci sarà un'integrazione con i laboratori dei ragazzi del Liceo delle Scienze Umane dell'Istituto “Sacra Famiglia” che proporranno delle fiabe sul cibo scritte da loro. Ai genitori, verrà proposto un mini corso di cucina gratuito al quale potranno aderire manifestando la loro volontà di partecipare su un modulo di iscrizione che troveranno all'interno della brochure consegnata agli alunni, da riconsegnare durante il convegno del 16 febbraio.
Momento conclusivo del percorso sarà un secondo convegno, il 30 marzo, dal titolo “Impariamo a conoscere le intolleranze e le allergie alimentari” con la dottoressa Elisabetta Pasquali, dove ci sarà anche modo di fare un bilancio sul percorso, vederne le eventuali criticità per poterlo riproporre, migliorato, nei prossimi anni. Aver coinvolto così tante realtà, ha ribadito il consigliere, può già considerarsi un importante obiettivo raggiunto.
Tra gli altri presenti alla serata, un breve cenno di saluto da parte di don Mario Marinoni, rappresentante dell'Asilo “San Martino”, che ha ribadito la necessità del progetto per migliorare l'atteggiamento degli alunni nei confronti del cibo, in quanto anche attraverso l'educazione alimentare i bambini possono migliorare il loro percorso di crescita.
Per quanto riguarda il gruppo genitori, il signor Fabio Incontro, rappresentante del Consiglio d'Istituto, ha manifestato il grande interesse che questa iniziativa suscita, anche e soprattutto per aver fatto “rete” nell'organizzazione dello stessa da parte degli Enti. Ha confermato la disponibilità e la collaborazione per diffondere tra i genitori, attraverso i rappresentanti d'Istituto e di classe, questo progetto e sensibilizzarli affinché ci sia una reale partecipazione al percorso.
Il professor Pietro Bacecchi, Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, vede questo progetto come un modo per potenziare l'offerta formativa, in quanto la scuola deve essere un osservatorio dei bisogni del territorio e un laboratorio dove questi trovano realizzazione.
Il professor Mario Franguelli, portavoce dell'Istituto “Sacra Famiglia”, insieme a suor Giovanna, dell'Asilo “Sacra Famiglia”, ha espresso la felicità nell'essere utili alla comunità attraverso i ragazzi dell'Istituto Professionale “Aiuto cuoco” e del Liceo delle Scienze Umane che scenderanno in cattedra e potranno crescere, con un nuovo ruolo educativo. Il progetto va ad inserirsi, tra l'altro, in un momento nel quale l'Istituto, da loro rappresentato, ha partecipato e vinto un Bando con la Bonduelle (introduzione verdura e frutta nell'alimentazione) e quindi le fiabe, proposte per questo concorso, diventano, oltre che motivo di orgoglio, anche un modo per essere utili ai ragazzi più piccoli, inserendosi come laboratori nelle scuole Primaria e dell'Infanzia.
Presenti all'incontro anche la presidente della Fondazione RSA Soncino Onlus Silvana Comaroli, la maestra Ornella Zaninelli e la professoressa Patrizia Cremaschini.
(Nella foto, il Comune di Soncino)