PONCHIELLI – LA DANZA

 Dopo il successo di Poppea, Poppea nel 2012, torna al Teatro Ponchielli sabato 11 febbraio (ore 20.30), la Gauthier Dance, fiore all'occhiello tra le Compagnie di danza tedesche, che proporrà la struggente ed intensa storia della stella dei Ballets Russes Nijinski con la coreografia di marco Goecke.
Con Nijinski Marco Goecke e Rosario Guerra si sono rispettivamente aggiudicati il Premio Danza&Danza 2016 come Miglior Coreografo e come Miglior Interprete.
I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro, aperta tutti i giorni feriali dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (tel 0372.022001/02) – info@teatroponchielli.it -www.teatroponchielli.it
biglietti: posto unico numerato ? 22,00

Fiore all'occhiello tra le compagnie  di danza tedesche,  la Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart ritorna al Teatro Ponchielli dopo il grande successo di Poppea,Poppea  nel maggio 2012.
Il repertorio della Compagnia include titoli del direttore e fondatore Eric Gauthier, ma anche di Jiri Kylian, Mauro Bigonzetti, Christian Spuck, Hans Van Manen, William Forsythe, Itzik Galili, Paul Lightfoot & Sol León.
La nuova produzione Nijinski è stata affidata a  Marko Goecke, coreografo dalla brillante carriera, che ha legato il suo nome a due grandi compagnie europee il Balletto di Stoccarda  ed il Nederlands Dans Theater. Goecke ha deciso di confrontarsi con il grande genio della danza del XX secolo Vaslav Nijijsky, la stella dei Ballets Russes di Sergei Diaghilev , danzatore e coreografo di capolavori quali L'Après-midi d'un faune e Le Sacre du Printemps, che hanno stravolto le regole della tradizione del balletto.
“Da tempo, spiega Goecke, pensavo alla storia di Nijinsky per un balletto a serata intera. Quando Eric Gauthier me lo ha proposto, ho subito accettato. Non si tratta solo di una vita singolare, ma della vita di un danzatore e coreografo, quindi un soggetto a me vicino. Non ho pensato ad un balletto narrativo in senso tradizionale: io sono un coreografo “di passi” e amo mantenere una mia visione fatta anche di libertà, astrazione, visionarietà. Non sono interessato a riprodurre le sontuose atmosfere scenografiche dei Ballets Russes, piuttosto a generare bellezza dal movimento e dall'aspetto emozionale che esso può scaturire.”
Il Nijinski di Goecke ha tolto gli orpelli per focalizzarsi sulla danza, arte della perfezione, pura ed accattivante. La storia di Nijinski si sviluppa in 10 quadri dagli affetti avuti e mancati, alla bruciante ascesa artistica fino al declino della malattia che ha portato la sua mente ad offuscarsi nel delirio fino a trovare pace nel disegno.
La storia di Nijinski è accompagnata  dalle musiche di due Concerti per pianoforte e orchestra di Chopin e dal Prélude à  l'après-midi d'un faune di Debussy e dal canto di un coro femminile russo . Nei panni del geniale, folle ed umanissimo Nijinsky uno straordinario interprete: l'italiano Rosario Guerra.