CREMA – ARRESTO… DA FILM

I Carabinieri del Nucleo Operativo, nel pomeriggio di ieri, lunedì 30, hanno tratto in arresto, al termine di un rocambolesco inseguimento, uno straniero nordafricano per evasione e resistenza a Pubblico Ufficiale.
“A.H. 30 enne marocchino, con diversi precedenti di varia natura – spiega il maggiore dell'Arma Giancarlo Carraro -, era detenuto agli arresti domiciliari per una condanna legata a un'indagine per un'estorsione ai danni di un ipovedente cremasco. Verso le 13 di ieri gli investigatori del Nucleo Operativo lo hanno però notato aggirarsi in bicicletta nel quartiere; sentitosi scoperto il nordafricano ha tentato di fuggire”.
Prende avvio da qui una sequenza da film poliziesco, con inseguimenti e privati cittadini che prestano preziosa collaborazione alle Forze dell'Ordine. Mentre il giovane tentava di dileguarsi “uno dei due carabinieri scendeva dall'auto civetta e si poneva al suo inseguimento a piedi ma questi riusciva a distanziarlo. Chiesto un passaggio a un automobilista in transito, si riponeva al suo inseguimento riuscendo a raggiungerlo nuovamente, superarlo ed a tagliargli la strada. Il fuggiasco vistosi braccato scendeva dal velocipede che lanciava contro il carabiniere che scansato il colpo lo bloccava a terra a fatica. Sul posto giungeva anche l'altro militare ma l'esagitato tentava una strenue resistenza cercando di liberarsi dalla presa urlando e scalciando, tant'è che la scena veniva vista da alcuni passanti che non capendo si trattava di un arresto essendo i due carabinieri in borghese, segnalavano alla polizia l'accaduto che inviava sul posto una loro pattuglia”.
Dopo un passaggio al Pronto Soccorso per presunti problemi respiratori che il fuggitivi lamentava, il marocchino veniva portato in caserma e trattenuto in stato d'arresto in attesa del processo.