CREMA – CANDIDATI SINDACO IN CORSA

C'è movimento ai blocchi di partenza della corsa per la poltrona di sindaco di Crema.
Nello schieramento di centrosinistra la campagna elettorale per il rinnovo dell'amministrazione comunale cittadina si prospetta nel solco della continuità. Il sindaco in carica, Stefania Bonaldi, ha manifestato fin dalla scorsa estate la volontà a ricandidarsi e – come da prassi – non le è stata contestata dal suo partito, il Pd, né da Sel e, ovviamente, neanche dalle tre liste civiche che nel 2012 hanno portato quattro rappresentanti nell'assemblea di aula degli ostaggi. E, al momento, non pare aver agitato più di tale le acque lo strappo di Rifondazione Comunista, annunciato nella settimana precedente il Natale.
La decisione, invero, era data pressoché per scontata e il resto della coalizione non ha mostrato particolari preoccupazioni per l'abbandono. Ma sembra solo di facciata, perché se solo Rc riuscisse a confermare il 5 e rotti per cento di consensi raccolti la volta scorsa, impedirebbe alla Bonaldi di bissare l'elezione al primo turno. Considerato che cinque anni fa il colpo le è riuscito per qualche decimo di punto appena oltre il 50%. E in più c'è anche l'incognita dell'ex parlamentare Gianni Risari, intenzionato a presentare una sua lista.
L'altra settimana in pista è sceso – non proprio a sorpresa, arrivando a compimento d'una… lunga marcia d'avvicinamento intrapresa da tempo con accurata pianificazione – Enrico Zucchi, direttore di Sistema Commercio e Impresa-Asvicom, nonché presidente dell'AC Crema 1908. Al di là dell'intenzione dichiarata di “costruire una lista civica, autonoma rispetto ai partiti tradizionali, comprendente volti del mondo del lavoro e dell'imprenditoria, delle libere professioni e del volontariato”, al momento la sua candidatura ha avuto il “pieno sostegno” della Lega Nord e gli endorsement dell'europarlamentare Massimiliano Salini e dell'imprenditore – ma anche presidente di Forza Italia di Crema – Renato Ancorotti.
Mercoledì scorso, a scompaginare le carte nello schieramento di centrodestra, il coordinatore cittadino di FI Gianmario Donida ha messo in campo come candidato a sindaco il proprio capogruppo consiliare Simone Beretta. Una scelta, ha spiegato nella nota inviata alla stampa, maturata sulla necessità di “puntare su un profilo di passione e competenza comprovate e declinate in tanti anni di servizio reso all'amministrazione della cosa pubblica, in città e a livello territoriale”.
Decisione che ha però spiazzato sia la segreteria cittadina e provinciale della Lega Nord, sia Salini e Ancorotti, facendo risultare le rispettive attestazioni a favore della candidatura Zucchi quanto meno… precipitose. Considerato anche che pure un altro componente la coalizione di centrodestra, Fratelli d'Italia, non s'è ancora espresso e sembra alquanto freddo nei confronti del candidato “civico”.
E mentre il Movimento 5 Stelle rinvia alle prossime settimane l'indicazione del proprio designato e relativo programma, i rumors danno in competizione anche una lista del Popolo della Famiglia, che correrà in autonomia da tutti, partiti e civiche.