TERREMOTO: IL PAPA SEMPRE INFORMATO

“Il Papa è informato costantemente. So che lui stesso ogni tanto chiama qualche vescovo e qualche realtà, è informatissimo. Non solo invita alla preghiera ma sta stimolando noi come Conferenza episcopale a fare tutto il possibile per far sentire la vicinanza della Chiesa a queste realtà” colpite dal terremoto. Lo ha detto al Sir il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, a margine della presentazione, oggi a Roma, del progetto di ricerca “Educarsi alla Bellezza. Indagine sulla formazione del clero e degli artisti in vista della committenza di opere d'arte per il culto cristiano”. Il presule, che tra ieri sera e questa mattina ha contattato telefonicamente i vescovi delle diocesi colpite dalle nuove scosse di terremoto e sepolte sotto la neve, riferisce che a preoccupare i presuli è “il disagio psicologico che sta diventando anche più grave del freddo e della mancanza di beni primari, il disagio psicologico e la fatica che fanno a tenere in piedi un minimo di speranza”.
L'8xmille ha stanziato “7 milioni e 200mila. 300mila a disposizione di ogni diocesi ancora prima di questa nevicata per mettere al sicuro strutture ecclesiali e per creare in ogni paese almeno un luogo non solo di culto, ma di socializzazione secondo queste priorità: persone, attività produttive, luoghi di socializzazione, chiese”. Ad Amatrice e a Camerino la sala della comunità ospita l'ambulatorio. “Sì – risponde -. La chiesa è sempre presente , grazie all'8xmille si sta intervenendo con grande facilità e immediatezza. Oggi i nostri incaricati Cei e Caritas sono tutti dislocati sui luoghi colpiti dall'emergenza. Ogni direttore sta avendo contatti con gli omologhi sul luogo. La situazione è drammatica perché è esteso il teatro di questa realtà in cui si sommano terremoto e neve”.