PROTEZIONE CIVILE- DA PROVINCE A REGIONE

Il volontariato invoca all'unanimità e in modo chiaro che Regione Lombardia si prenda in capo il coordinamento delle organizzazioni di protezione civile esistenti sul territorio.
Attualmente le deleghe in materia sono assegnate alle Province, ma questi enti hanno carenza di risorse e di personale a causa di una riforma pasticciata del sistema istituzionale.
È quanto emerso ieri a Palazzo Pirelli, alla chiusura dei lavori degli Stati generali del volontariato di Protezione civile in Lombardia – due giorni di incontri tra le organizzazioni di settore per far emergere idee e proposte volte a definire il futuro del Sistema della Protezione Civile – e fatto proprio dall'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali.
“In questi due giorni sono emerse molte proposte ed è stato un onore per me raccoglierle e condividerle”, ha sottolineato.
“Approfondiremo tutte le tematiche nelle prossime settimane, per migliorare ulteriormente modalità di prevenzione, di formazione dei volontari e di pronto intervento”, ha assicurato, evidenziando come la Lombardia abbia “un sistema di Protezione civile eccellente, formato da 25.000 donne e uomini e da circa 900 associazioni.”
“È molto positivo – ha concluso – vedere che gli stessi volontari sono costantemente impegnati per migliorarlo a livello organizzativo e pratico.”
(Nella foto: i referenti di alcune delle 900 associazioni di Protezione civile presenti in Lombardia, con al centro l'assessore regionale Simona Bordonali)