È MORTO L'ARCHITETTO BENEVOLO

È morto, il giorno dell'Epifania, a Brescia, l'architetto Leonardo Benevolo, urbanista di indiscussa fama a livello nazionale, che Crema ha avuto l'onore di incontrare nei primi anni '90, quando ebbe l'incarico di redigere il nuovo Piano Regolatore generale della città.
“Un Prg – attesta l'attuale assessore alla partita, Matteo Piloni – che conteneva una visione di territorio improntata al contenimento del consumo di suolo, al rispetto della dimensione dei quartieri, al mantenimento e rafforzamento dell'autonomia insediativa rispetto a Milano, a una valorizzazione del contesto ambientale legato al fiume, ai fontanili, ai parchi e ai corsi d'acqua in generale.”
“Quattro obiettivi – fa rilevare – che hanno permesso a Crema di crescere in questi anni con una certa armonia.”
“Credo che quel Prg, e soprattutto la visione urbanistica del professor Benevolo – evidenzia – abbia fatto bene alla nostra città e al suo sviluppo. E di questo dobbiamo esserne riconoscenti.”
Ad affidare allo Studio Benevolo l'incarico di redigere il Piano Regolatore di Crema, tiene a evidenziare Antonio Agazzi – nel breve ricordo inviato immediatamente alla stampa, appresa la notizia della morte dell'architetto – è stata “l'amministrazione allora guidata dal sindaco Walter Donzelli (Dc), con Rinaldo Zucchi (Dc) assessore all'Urbanistica e con una maggioranza consiliare… risicata (21 consiglieri su 40) composta da 14 democristiani, 6 socialisti e 1 rappresentante del Partito dei Pensionati”.
Il prof. Benevolo partecipò più volte, in quegli anni, a incontri di quartiere oltre che, naturalmente, in aula degli Ostaggi con l'assemblea consiliare.