CREMA – CASO DI MENINGITE AL MAGGIORE

Caso di meningite all'ospedale Maggiore di Crema. La sera della Vigilia di Natale un 43enne residente nel Cremasco si è recato al pronto soccorso con i segni clinici di una meningite (in breve, infiammazione della membrana cerebrale) che le analisi hanno confermato. Non si trattava però del temibile meningococco.
“Ad accertamenti clinici effettuati – spiega il direttore generale del Maggiore, Luigi Ablondi – è stata avviata la profilassi sulle persone (infermieri e medici, ndr) che sono entrate in contatto con il paziente. I risultati dele analisi immediatamente condotte hanno escluso però che si trattasse di una forma batterica derivante da un infezione da meningococco, fattore che ha portato alla sospensione della profilassi. Questo non vuol dire che sia però elusa l'origine batterica, saranno le successive analisi che i medici stanno conducendo presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale di Cremona a stabilirlo”.
L'uomo passato da Crema a Cremona è ricoverato. È in cura nel compartimento che si occupa di questa tipologia di casi. La situazione è costantemente monitorata.