REGIONE – 50 MLN A GARANZIA GIOVANI

L'assessore regionale all'Istruzione, Formazione professionale e Lavoro riferisce che la Giunta ha “deciso di stanziare ancora 50 milioni delle economie delle risorse degli ammortizzatori in deroga, al programma Garanzia Giovani, sfruttando la possibilità prevista dalla normativa nazionale di destinare parte delle risorse delle politiche passive alle politiche attive del lavoro”.
“Dopo l'esito del referendum costituzionale, che ha confermato la competenza delle Regioni ad articolare e organizzare sul territorio i servizi il lavoro – spiega – i nostri due programmi, Dote Unica Lavoro, rivolto a tutte le persone in cerca di occupazione, e Garanzia Giovani, per giovani Neet (ovvero non impegnati nello studio, né nel lavoro e né nella formazione), hanno dimostrato di essere capaci di offrire alle persone di qualunque fascia di età servizi personalizzati di inserimento lavorativo con ottimi risultati in termini occupazionali.”
“Assieme all'efficace sistema di politiche del lavoro – aggiunge – abbiamo sfruttato la competenza regionale esclusiva anche in materia di istruzione e formazione professionale per rafforzare questo importante segmento della formazione dei più giovani dandogli una declinazione duale.”
Con i 27 milioni aggiuntivi previsti dalla Legge di bilancio per il 2017, fa osservare, si proseguirà con la sperimentazione dello stesso sistema.
“Il nostro obiettivo è di consentire a tutti i giovani lombardi di acquisire i titoli attraverso un contratto di apprendistato e senza soluzione di continuità. I numeri di contratti attivati – prosegue Aprea – sono triplicati rispetto agli scorsi anni e ci aspettiamo che crescano ancora, considerato che l'apprendistato duale, soprattutto quello di primo livello, si conferma la formula contrattuale più conveniente per i datori di lavoro.”
“Per quanto riguarda gli incentivi alle assunzioni – precisa l'assessore – vorrei ricordare che il bonus del programma Garanzia Giovani come conosciuto fin ora, con importo differenziato per fascia di profilazione e tipologia contrattuale, varrà solo per le assunzioni effettuate entro il prossimo 31 dicembre. A partire dal 1° gennaio 2017, per l'assunzione di giovani NEET iscritti al programma, che non abbiano avuto un rapporto di lavoro con il medesimo datore di lavoro negli ultimi sei mesi, è possibile accedere allo sgravio contributivo previsto a livello nazionale e pari a 8.060 euro nel caso di contratti a tempo indeterminato, che si dimezzano a 4.030 euro nel caso di contratti a tempo determinato purché di durata iniziale almeno pari a sei mesi.”
“Mi auguro – aggiunge – che l'esito del referendum che ha finalmente posto fine a un'incertezza normativa che ha reso non sempre semplice la gestione dei rapporti istituzionali, possa riaffermare un rinnovato spirito di leale collaborazione tra i livelli di Governo nel rispetto delle prerogative di ciascuno, a partire dalla sperimentazione della prima politica attiva a livello nazionale: l'assegno di ricollocazione.”