“I COLORI DEL PARCO”

Sono in distribuzione gratuita presso la sede a Romano di Lombardia, in piazza Rocca 1 e presso i 26 Comuni che compongono la Comunità del Parco del Serio, i nuovi calendari 2017 realizzati utilizzando le migliori immagini pervenute nell'ambito del concorso fotografico 2016 da parte dei partecipanti che hanno affrontato il tema “Il fiume che scorre”.
“Il calendario del Parco regionale del Serio è divenuto ormai un appuntamento atteso e apprezzato dai tanti amanti della natura e quest'anno ci parla di un elemento imprescindibile per un parco fluviale, l'acqua”, sottolinea il presidente Dimitri Donati, presentando la pubblicazione.
“Il tema che abbiamo voluto approfondire è il continuo mutare nel tempo del fiume Serio: morente e languido nel pieno dell'estate, ma repentinamente in grado di tornare a erodere e trasportare materiali ogni qualvolta le piogge rigonfiano il suo letto. Le fotografie – aggiunge soddisfatto per le accattivanti immagini di ciascun mese – mostrano un alveo in perenne movimento, dove si alternano acque correnti, ciottoli di mille colori e sfumature, depositati dalle piene, riflessi cangianti di boschi ripariali, lanche fluviali, prati in fiore e uccelli a caccia di cibo.”
“Le immagini scelte non ci parlano solo di acqua, ma di come questa rappresenti davvero un elemento fondamentale, in grado di originare ecosistemi e paesaggi variegati – evidenzia ancora – dove nitticore e ibis sacri cercano cibo, i rospi migrano verso un luogo con acque calme dove deporre le proprie uova, i funghi crescono nei terreni resi umidi dalle piogge e le sponde del fiume e delle zone umide si coprono di una vegetazione rigogliosa a partire dalle piante acquatiche fino ai salici e ai pioppi che crescono sulle sponde.”
“Tanta bellezza è un patrimonio che tutti insieme dobbiamo difendere e la riflessione che vi invito a condividere dalla visione di questo calendario – sottolinea il presidente – è l'importanza della tutela operata dalle aree protette, che sono collocate non a caso, lungo i principali corsi dei nostri fiumi lombardi. Quello che vediamo oggi dipende anche da quello che i parchi hanno fatto e fanno per conservare e migliorare la qualità dell'ambiente.”
Per migliorare ulteriormente la gestione delle aree protette lombarde, rammenta, è stata recentemente approvata una nuova legge che prevede una riorganizzazione del sistema di gestione dei parchi regionali e delle altre forme di protezione presenti sul territorio. Il fine è quello di fare in modo che vi sia un maggiore coordinamento operativo e un'offerta di servizi comuni nelle diverse aree protette.