REGIONE LOMBARDIA – BANDO LUMEN

Da oggi è possibile presentare la domanda per il Bando Lumen, che assegna contributi a fondo perduto finalizzati a interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica e la diffusione di servizi tecnologici integrati. A darne notizia è l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Terzi.
Obiettivo dell'iniziativa è quello di ottenere una riduzione dei consumi e dei costi gestionali e l'abbattimento dell'inquinamento luminoso, consentendo contestualmente la diffusione di servizi tecnologici atti a innovare i servizi pubblici in ambito urbano: telecomunicazioni, sistemi di sicurezza e di telecontrollo, gestione e acquisizione dati e diffusione di informazioni.
Il bando rientra nell'ambito dell'Asse prioritario IV del Programma operativo regionale-Fesr 2014-2020 e opera sulla base degli standard obbligatori introdotti dalla legge regionale 31 del 2015 “Misure urgenti in tema di risparmio energetico a uso di illuminazione esterna e di lotta all'inquinamento luminoso”.
“La dotazione finanziaria del bando è di 20 milioni di euro”, spiega Terzi. “Una cifra importante destinata da Regione Lombardia ai Comuni lombardi anche in forma associata o aggregata formalmente costituita, per consentire l'efficientamento energetico e lo sviluppo si servizi tecnologici innovativi.”
Le eventuali aggregazioni vengono rappresentate da un capofila, che assume il ruolo di interlocutore unico nei confronti di Regione Lombardia. Unioni di comuni, Comunità Montane, Province e Città Metropolitana di Milano possono presentare istanza di partecipazione in qualità di enti di coordinamento delle aggregazioni di Comuni, assumendo in tal caso anche il ruolo di beneficiari.
Sono ammissibili progetti che prevedono la riqualificazione di impianti di illuminazione pubblica esterna esistenti già di proprietà dei richiedenti o acquisiti prima della presentazione della domanda di partecipazione al bando con l'avvio della procedura di riscatto, ovvero che concernono la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione pubblica esterna di proprietà dei richiedenti.
I progetti devono obbligatoriamente prevedere servizi tecnologici integrati quali sistemi di telecontrollo e telegestione, telecomunicazione e di videosorveglianza e possono inoltre prevedere servizi tecnologici integrati facoltativi, destinati ad attività istituzionali o a esse riconducibili come, ad esempio, sistemi di messaggistica, terminali interattivi, ricarica per mezzi elettrici, misurazione della qualità dell'aria, sistemi di rilevazione del traffico.
I servizi tecnologici obbligatori o facoltativi devono avere un rapporto di funzionalità e connessione con le infrastrutture destinate alla pubblica illuminazione.
È indispensabile per l'ammissibilità dei progetti la vigenza del Piano comunale dell'illuminazione, per tutti gli enti locali dell'eventuale aggregazione o, nel caso di assenza del Piano, la conformità a quanto disposto dal bando in attuazione dell'articolo 11, comma 2, della legge regionale 31 del 2015.
Il contributo è pari al 30% del costo totale ammissibile stabilito in 7 milioni di euro, mentre il costo minimo del progetto è di 500 mila euro. Il contributo, erogato a fondo perduto in tre trance, non è cumulabile con altre agevolazioni comunitarie, statali, regionali concesse per i medesimi interventi.
La domanda, corredata dalla documentazione indicata nel bando, deve essere presentata attraverso il sistema informativo Siage, raggiungibile all'indirizzo www.siage.regione.lombardia.it da oggi alle ore 12 del 28 aprile 2017.
Tutti i dettagli relativi alla procedura guidata di presentazione della richiesta sono definiti nel manuale disponibile all'interno del sistema informativo Siage contestualmente all'apertura del bando.
Eventuali richieste di informazioni o chiarimenti possono essere richiesti alla casella di posta dedicata: bando_lumen@regione.lombardia.it.