È MORTO L'EX SINDACO CATTANEO

S'è spento ieri, nella sua casa, Archimede Cattaneo, classe 1928, austero direttore didattico e sindaco di Crema per una dozzina d'anni. Cattolico di solida formazione, è stato tra i primi scout cremaschi nel primo Dopoguerra. A 28 anni, coinvolto dal dottor Camillo Lucchi, si iscrive alla Dc e comincia a dedicarsi alla vita politica, entrando in lista alle comunali.
Assessore nella Giunta del prof. Giacomo Cabrini – che era stato suo insegnante alle Magistrali – nel marzo 1963 è designato dai consiglieri a succedergli, avendo deciso Cabrini di dimettersi per concorrere alle regionali. Tra i suoi primi atti, il piano per l'edilizia economico-popolare. Alle elezioni dell'anno successivo la Dc ottiene nuovamente la maggioranza dei voti e Cattaneo è confermato sindaco della giunta monocolore.
Tra le opere promosse: la costruzione di una nuova scuola media e della sede del liceo Classico, le tribune al Voltini, la pista di atletica di S. Maria, la palestra del Pergoletto e, più importante, l'ospedale nuovo, che sarà inaugurato nel 1969. Negli stessi anni in città vengono realizzate le nuove sedi delle Poste e dell'Inam. Al sindaco Archimede Cattaneo – e alla sua Giunta – va inoltre il merito d'aver promosso la variante del Piano regolatore generale, per consentire alla Olivetti di costruire il nuovo stabilimento nell'area agricola acquistata a nord delle Villette, per assicurare al territorio opportunità occupazionali.
Nel 1970 viene confermato sindaco, ma in Giunta entrano i socialisti – con Maurizio Noci che sarà suo vice – e il Pri. Cattaneo si dimostra lungimirante e chiama nell'esecutivo il giovane Tiziano Guerini cui affida – negli anni della contestazione – la delega alla Partecipazione, oltre che a Cultura, Scuola e Sport.
In questi anni viene realizzata la piscina comunale, in cui vengono adottate soluzioni tecniche d'avanguardia e che sarà inaugurata nel 1975 dalla Giunta di sinistra con sindaco Noci.
Ritiratosi dalla politica attiva, Archimede Cattaneo ha continuato a seguire le vicende cittadine e non solo con assoluta discrezione.

Nella foto di repertorio, il sindaco Archimede Cattaneo (primo a sinistra) con il vescovo Carlo Manziana in cattedrale.