REFERENDUM – È PREVALSO IL NO

La riforma costituzionale Boschi-Renzi è stata bocciata anche dagli elettori della nostra provincia, seppur con una percentuale di quasi 3 punti inferiore al dato nazionale: per il no si sono infatti espressi il 56,66% dei votanti – pari a 113.620 voti sui 272.344 iscritti nelle liste elettorali – e per il sì il 43,34%, ovvero 86.892 voti espressi. Le schede bianche sono state appena 612 e 1.329 le nulle, mentre 13 sono quelle contestate.
A livello di Regione Lombardia i contrari alla proposta di riforma si sono attestati al 55,5% – pari a 3.058.051 voti su 7.473.489 aventi diritto – e i favorevoli al 44,5%, equivalente a 2.453.095 voti. Le bianche 12.265, nulle 28.701 e le contestate 398.
L'affluenza ai seggi è stata del 74,3%, pressoché pari a quella registrata anche in ambito regionale (74,2%), di molto superiore alla media nazionale.
A Crema il no è prevalso con il 52,42%, uno scarto inferiore rispetto al dato provinciale e anche lievemente al di sotto del risultato a Cremona, 52,70%. Mentre a Casalmaggiore la percentuale dei votanti che hanno bocciato la riforma è in linea con il livello nazionale (59,17%).
Il no è prevalso anche in tutti i Comuni del territorio, con una percentuale che oscilla tra il 55 e il 57%. Mentre l'affluenza in alcuni paesi ha avuto picchi sensibilmente superiori alla media provinciale.