CREMA – SFUMA IL FURTO DI NAVIGATORI

Sfuma il colpo di navigatori a danno della concessionaria 'Autotorino' di Crema e un moldavo finisce dietro le sbarre. È accaduto nella notte quando i Poliziotti hanno risposto alla segnalazione di un istituto di vigilanza riuscendocon capacità a intuire le mosse dei malavitosi.
Tutto ha avuto inizio alle 2.30 quando alla centrale operativa arrivava la telefonata di una guardia giurata che avvertiva di aver visto persone muoversi nel cortile della concessionaria di via Milano. “Nel giro di pochi istanti – spiega il vicequestore Daniel Segre – è giunta sul posto una volante del Commissariato che ha notato sei persone correre a piedi in direzione dei campi. L'intuito degli agenti della Polizia di Stato li ha portati in via Lodi, dove hanno intercettato il gruppo di malviventi in fuga riuscendo a bloccarne uno in mezzo ai campi”.
Il successivo sopralluogo presso la concessionaria di auto ha consentito ai poliziotti di rinvenire un trapano avvitatore, guanti, alcuni sacchi e cellophane che sarebbero stati con ogni probabilità utilizzati per asportare i navigatori satellitari dalle auto. Colpo analogo a quello già avvenuto alcune settimane or sono sempre a danno della stessa concessionaria.
La continua ricerca notturna dei protagonisti del raid sfumato ha permesso inoltre agli agenti di rinvenire, poco distante, una vettura con cofano ancora caldo. Era stata utilizzata da poco. Si trattava di un'auto intestata a un cittadino moldavo noto alle Forze dell'Ordine per precedenti specifici in tema di reati contro il patrimonio. Vettura sequestrata e 18enne moldavo arrestato per tentato furto aggravato in concorso e false attestazioni sulla propria identità personale, “dato che in mattinata un residente della zona ha consegnato agli ufficiali di polizia giudiziaria del Commissariato di P.S. di Crema un passaporto, trovato nel proprio giardino, di proprietà dell'arrestato, ma riportante una diversa data di nascita”.