CREMA – LADRI INSEGUITI E ACCIUFFATI

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Crema, nella serata di ieri, lunedì 28 novembre, hanno arrestato due stranieri per tentato furto in abitazione. I due sono stati inseguiti a piedi e bloccati nel quartiere cittadino di Santa Maria dopo aver tentato di introdursi in un appartamento di piazza Di Rauso.
“Verso le 18 – spiega il maggiore Giancarlo Carraro, al comando dei Cc della Compagnia di Crema – è giunta una chiamata sulla linea di emergenza 112 con la richiesta di intervento da parte di un inquilino di una palazzina di piazza Di Rauso che asseriva di aver notato due malfattori che stavano tentando un furto nell'appartamento posto di fronte, arrampicandosi attraverso le grondaie. Grazie a questa tempestiva segnalazione, nonché all'impiego di personale del Nucleo Operativo composto da militari atletici, tra l'altro, reduci dalla recente maratonina di Crema, l'intervento è stato immediato e risolutivo, tant'è che poco distante nei pressi del Santuario di Santa Maria della Croce, sulla base della descrizione fornita, gli operanti individuavano due soggetti che cercavano di dileguarsi velocemente a piedi, ma che, prontamente raggiunti, venivano bloccati”.
I due malfattori, giovani di nazionalità albanese dimoranti nel Milanese, venivano riaccompagnati sul posto e i militari potevano accertare che dopo essersi arrampicati sul muro di un condominio utilizzando un pluviale, raggiunto il terrazzo posto al primo piano, i due avevano cercato a calci di sfondare la porta finestra. I colpi inferti erano però stati uditi dai vicini di casa che affacciatisi si sono accorti di quello che stava accadendo, allertando immediatamente la centrale operativa dei Cc.
“Grazie a un minuzioso sopralluogo – prosegue Carraro – gli investigatori scoprivano che le impronte delle scarpe da tennis indossate da uno dei due fermati erano stampigliate sui vetri della porta finestra e quindi tale comparazione permetteva di dimostrare in maniera probante la loro responsabilità nell'evento criminoso. Accompagnati in caserma due albanesi sono stati sottoposti al fotosegnalamento acclarando che uno dei due, benchè in Italia da pochi giorni, era già stato arrestato a Milano per un medesimo reato e modus operandi”.
Alla luce dei riscontri, i due malfattori sono stati dichiarati in stato di arresto per tentato furto in concorso in abitazione e su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Cremona, sono stati rinchiusi temporaneamente presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia dell'Arma in attesa del processo per direttissima.