BANCA CREMASCA A SANTA MARIA

Ieri mattina, proprio nella ricorrenza del 124° di fondazione dell'allora Cassa Rurale di Santa Maria – promossa dal parroco don Agostino Fasoli, cinque mesi dopo che il confratello don Paolo Ghilardi aveva dato avvio alla prima realtà di credito cooperativo nel cremasco a San Bernardino – è stata riaperta, nell'edificio lungo il viale, angolo via Bramante, della filiale completamente ristrutturata di Banca Cremasca.
Illustrando l'intervento, il presidente Francesco Giroletti ha tenuto a evidenziare come i valori e gli ideali che hanno mosso i soci fondatori nel lontano 1892 a sostenere le comunità locali siano alla base anche dell'impegno dell'odierna Bcc. Che mantiene forte il suo radicamento nel territorio, con interventi a favore dei molteplici ambiti: sociale, culturale, ricreativo e sportivo.
La nuova filiale, che è stata affiancata da spazi per il commerciale e il terziario, mette a disposizione della clientela uffici ancor più funzionali e accoglienti, in una piazzetta aperta sul viale – che sarà a breve riqualificato con il posizionamento di alcune panchine – a significare lo stretto collegamento con la comunità di riferimento.
E ha colto l'occasione per ringraziare quanti sono stati a vario titolo coinvolti e protagonisti dei lavori di ristrutturazione. Sui quali, nel breve intervento in rappresentanza dell'amministrazione comunale, ha espresso apprezzamenti anche l'assessore Fabio Bergamaschi. Il quale, complimentandosi per la “riqualificazione urbanistica di questa prestigiosa zona della città”, ha evidenziato come il rinnovo dei locali da parte della banca rappresentino anche il rilancio della sua presenza in loco; e a conferma del radicamento che da sempre si traduce in azioni a favore di iniziative promosse dalle stesse istituzioni.
Sull'importanza del servizio svolto dagli istituti di credito all'interno delle comunità, finanziando le attività lavorative che danno sostentamento alle famiglie, s'è soffermato invece padre Lucio, vicario parrocchiale, spiegando il senso e il valore della benedizione “alle nuove strutture, ma soprattutto alle persone che dentro opereranno e a quelle che vi entreranno come clienti ad esporre le loro esigenze”, che ha impartito ai numerosi convenuti.
Dopo il taglio del nastro da parte del presidente Giroletti, affiancato dal direttore della filiale Luca Mantovani, dall'assessore Fabio bergamaschi e dal direttore generale di Banca Cremasca Cesare Cordani, padre Lucio ha benedetto all'interno il crocefisso appeso alla parete angolare in fatta all'ingresso e che indirizza lo sguardo alla grande vetrata che apre lo spazio sulla basilica.
Quindi tutti i presenti hanno potuto visitare i nuovi uffici e condividere poi il ricco buffet.