CREMA – MEDIAEXPO, BILANCIO

Si tirano le somme a conclusione dei tre giorni dI MEDIAEXPO, nei quali la presenza delle classi e dei visitatori è stata molto alta. Ai bambini/ragazzi si è data la possibilità di fruire di un numero di laboratori in base al tempo di permanenza alla manifestazione. Perciò i gruppi che si sono fermati per l'intera giornata hanno potuto fruire di sei opportunità, spaziando nelle varie proposte. Per garantire a tutti la partecipazione ai laboratori, molti animatori hanno accolto due classi per volta, creando così anche occasioni di conoscenza, di confronto e di scambio.
Nella maggioranza delle postazioni gli studenti di alcuni Istituti cittadini di Istruzione Superiore hanno affiancato gli specialisti, sostituendoli nei momenti di pausa o di formazione e raddoppiando l'accoglienza, dove la situazione permetteva un'accoglienza differenziata nel tempo. Collaborazione impeccabile, adeguata ai vari momenti e bisogni: complimenti a questi giovani che si sono messi in gioco in un contesto molto diverso da quello scolastico entro il quale sono abituati ad agire.
Nonostante l'Università abbia messo a disposizione molti spazi, permettendo una sistemazione adeguata a quanto programmato, bisogna riconoscere che se qualcosa è mancato sono proprio altri spazi per aumentare i laboratori a disposizione.
Anche quest'anno ha vinto l'idea dell'intrattenimento, anche se colto ed impegnato; infatti l'Aula Magna è stata per le 3 giornate una fucina attiva, grazie al supporto di AltreStorie e di Padania Acque, nonché delle classi IV e V dell'IIS “Sraffa- indirizzo sociale”.
Nel contempo un'altra aula da 123 posti ha accolto ogni ora le classi per un toccante monologo offerto dalla compagnia di Rosa Messina.
La formazione per gli adulti ha avuto un seguito superiore alle aspettative, poiché le prenotazioni, già numerose, al momento dell'intervento sono ulteriormente aumentate. Seguitissime le proposte tecnologiche, ma anche e soprattutto i temi didattici, psicologici, inclusivi. Si sono dovuti organizzare altri momenti per poter affrontare argomenti sollecitati dai corsisti stessi. Va segnalato lo sforzo organizzativo del team di Mediaexpo, che ha permesso a oltre 500 docenti di accedere ai corsi di formazione, di alto livello, offerti gratuitamente nei tre giorni della manifestazione.