CREMA – I MONDI DI CARTA

La IV edizione de I MONDI DI CARTA si è conclusa da qualche giorno, ma l'omonima Associazione Culturale non smette di far parlare di sé.. E come farlo al meglio se non come una notizia importante, con una chicca che farà della città di Crema il trampolino di lancio di un'opera d'arte che ha suscitato commenti e ha fatto scattare migliaia di flash di macchine fotografiche.
Dopo la permanenza nella piazza principale di Crema, che la cittadinanza e l'amministrazione comunale hanno promosso e favorito, l'opera di Giuseppe Carta, Capsica Red Light, sarà infatti acquisita da Eataly, allo scopo di diventarne il simbolo. La scultura verrà posizionata davanti al negozio di Milano, Piazza XXV Aprile, già luogo di musica e cultura con il Teatro Smeraldo, ora tempio della buona cucina e dell'eccellenza dei prodotti italiani. La location definitiva però ha bisogno ancora di qualche settimana per poter accogliere al meglio l'opera dell'artista sardo, che resterà quindi ancora a fare bella mostra di sé in Piazza Duomo.
La collaborazione fra Eataly, Arco.it e l'artista Giuseppe Carta, proseguirà poi con una serie di mostre che toccheranno i principali punti vendita Eataly in Italia e nel mondo.
“Siamo particolarmente lieti e fieri di questa destinazione finale dell'opera scultorea e del sodalizio con una grande realtà come quella di Eataly. – spiega orgoglioso il Presidente de I MONDI DI CARTA Enrico Tupone – Siamo inoltre orgogliosi che la nostra Città, anche se con qualche inevitabile ed attesa critica, abbia potuto ospitare tale esempio di arte, amore e celebrazione per i frutti della terra. Vogliamo ringraziare il Sindaco Stefania Bonaldi per aver accolto l'invito a tenere la scultura a Crema ancora per qualche settimana.”
Il Peperoncino quindi – con l'accordo del Sindaco – farà tappa a Crema ancora per qualche tempo, fino a quando la sua destinazione definitiva a Milano non sarà predisposta nei dettagli. Un'occasione per la nostra città per poter godere ancora della bellezza dell'arte, delle sue suggestioni, delle sue interpretazioni e della sua unicità