PAULLESE E METROPOLITANA LINEA 3

Il consigliere regionale cremasco del Pd, Agostino Alloni, richiama l'attenzione sulla riqualificazione dell'ex statale Paullese non ancora completata.
Il punto della situazione è stato fatto la scorsa settimana a Zelo Buon Persico, riferisce, in una riunione promossa dal Pd alla presenza di tanti sindaci. E Alloni coglie lo spunto per evidenziare come “gli unici rimasti in campo a sollecitare la fine dei lavori e l'avvio del prolungamento della MM3 siamo noi del PD”. Perché Lega Nord e Forza Italia, che sono tra l'altro al Governo di Regione Lombardia, fa osservare, non si stanno dando da fare, come dovrebbero, per trovare le risorse necessarie.
A completare l'intervento, sottolinea, mancano “proprio quei lavori più necessari, come il ponte e il raddoppio in prossimità di Zelo e Paullo”.
“Circa 15 anni fa – rammenta Alloni – l'avvio del progetto era stato previsto diviso in due lotti: quello milanese, che comprendeva anche la parte lodigiana, e quello cremasco. Con due stazioni appaltanti ben distinte: appunto la Provincia di Milano, ora Città Metropolitana e quella di Cremona”. E, per decisione unanime, i lavori sarebbero iniziati dalle due estremità della Paullese: Peschiera Borromeo e Crema.
Poi, però, sono venuti a mancare i soldi per proseguire le opere nei tempi ipotizzati, avendo “il Governo Berlusconi con l'allora ministro alle finanze Tremonti – ricorda l'esponente Pd – tolto i finanziamenti, che venivano ogni anno erogati a Regione Lombardia per le ex strade statali, trasferite in gestione dall'Anas alle Province, per destinarli a completare i lavori del Mose di Venezia”.
“La Città Metroplitana – riferisce – ha riaperto in questi giorni la procedura di appalto per completare i lavori del secondo lotto, primo stralcio, che erano stati sospesi perché mancava il nuovo decreto del ministro e, soprattutto il via libera del CIPE che ha dato l'ok lo scorso 10 agosto.”
“I soldi ci sono per realizzare il tratto dal Rondò della Cerca (ex SP 39) fino all'innesto della TEM e i lavori dovrebbero ripartire nel marzo prossimo” spiega.
Così come ci sono anche 21 milioni per realizzare il pezzo che dalla TEM arriverebbe fino a Zelo.
“La procedura della gara di appalto non è ancora cominciata – riferisce sempre Alloni – ma secondo i tecnici di Città Metropolitana si potrebbero iniziare i lavori entro il 2017 per terminare a fine 2018.”
Rimarrebbe in sospeso il tratto di circa 5 km da Zelo al ponte sull'Adda, per una spesa ipotizzata in 23 milioni, 8 dei quali sono postati sul bilancio della Regione e i restanti 15 – fa sapere – sono tra le richieste al Governo e al ministro Delrio nel nuovo accordo che si sta definendo con Maroni.
Mentre per l'eliminazione dei due semafori di S. Donato – costo 9 milioni di euro – c'è il progetto e i lavori verrebbero finanziati con il ribasso d'asta delle gare richiamate.
“Purtroppo – sottolinea amareggiato Alloni – sia Regione, che Milano e Governo non si stanno muovendo rispetto al prolungamento della linea 3 della metropolitana. Ed è un errore.”
“C'è il progetto definitivo pronto; Lega Ambiente ha raccolto 10.000 firme a sostegno. Dobbiamo tutti spingere in questa direzione – sostiene – con forza e convinzione.”
(Nella foto: il consigliere regionale cremasco Agostino Alloni durante un intervento in aula al Pirellone)