PROGETTO “FIGLI D'IMPRESA”

Le risorse umane sono al centro dei processi di cambiamento, crescita e miglioramento delle aziende e la loro formazione è indispensabile per poter completare ed aggiornare il sapere e per rafforzare conoscenze e competenze.
Il percorso formativo “Figli d'impresa”, organizzato dal Gruppo Giovani Industriali di Cremona, in collaborazione con la nostra Assindustria Servizi SpA, composto da quattro moduli didattici, mira a dare ai giovani imprenditori, figli di imprenditori o giovani manager, recentemente entrati in azienda, strumenti utili per gestire al meglio alcune aree strategiche.
Si tratta di un vero e proprio “mini master”, della durata complessiva di 32 ore, che avrà inizio il prossimo 28 ottobre con il primo dei due incontri dedicati al tema dell'Amministrazione e Finanza. I restanti moduli tematici riguardano la crescita delle aziende sui mercati internazionali, la gestione delle risorse umane, le tecniche di vendita, negoziazione e comunicazione efficace.
“Sono molto contento che il Gruppo sia riuscito a implementare un progetto come questo. Il nostro desiderio – ha sottolineato il presidente Marco Tresoldi – è quello di supportare e incoraggiare le giovani leve che si trovano ad affrontare realtà aziendali sempre più complesse. Desideriamo contribuire ad accrescere le loro competenze con la finalità di trasferire i concetti chiave alla base dell'economia e della gestione di un'impresa orientata alla crescita e allo sviluppo.”
“Il percorso – ha osservato – toccherà quattro aree fondamentali che nella gestione delle imprese moderne sono imprescindibili: l'analisi di bilancio e controllo di gestione, le risorse umane, una tra i fattori più critici a livello manageriale, l'internazionalizzazione e le tecniche di vendita e commercio.”
“Ritengo che al termine di un percorso di studi, anche universitario, sia fondamentale per i ragazzi focalizzare l'attenzione sugli assets strategici e di maggior spicco all'interno di una realtà aziendale e credo che questa – ha concluso – rappresenti una bella occasione da sfruttare in tal senso. A oggi le adesioni sono numerose e la cosa non può che compiacerci.”
“In sede di Consiglio direttivo del Gruppo – gli ha fatto eco il consigliere Gemma Bregalanti – abbiamo appoggiato l'idea di organizzare un percorso formativo dedicato ai giovani e di interesse per tutte le fasce di imprenditori del domani: chi è in procinto di entrare in azienda oppure, come nel mio caso, chi è già attivo in quella di famiglia. Sono infatti operativa nell'azienda familiare da ormai quindici anni e sin dall'inizio ho ricoperto un ruolo talmente specifico da non essere riuscita realmente ad approfondire la conoscenza di aree strategiche indispensabili per la gestione di un'azienda. Tuttavia mi rendo conto che questo sia un aspetto fondamentale: ritengo non sia più possibile imparare attraverso i tempi dettati dall'esperienza sul campo come la mia, ma sia indispensabile approcciarsi a iniziative come queste che, sono certa, daranno modo di allargare l'orizzonte manageriale degli imprenditori che vi parteciperanno.”
Da parte sua il presidente dell'Associazione Industriali della Provincia di Cremona, Umberto Cabini, ha tenuto a evidenziare come “£da sempre l'Aic punta sui giovani come leva fondamentale di sviluppo delle nostre imprese, della nostra economia e del nostro territorio”.
“I giovani in senso lato sono il nostro futuro e quello delle nostre imprese. Saranno gli imprenditori e la classe dirigente del domani – ha aggiunto – ed è nostro compito salvaguardarli, istruirli e prepararli alle sfide complicate che li attenderanno.”
“Fare l'imprenditore nel ventunesimo secolo, in un mercato sempre più globale, colmo di vincoli e variabili imprevedibili, è molto più difficile rispetto al passato. Le competenze economiche e manageriali, oltre che la sensibilità per questo mestiere – ha sostenuto inoltre Cabini – sono sempre più spesso considerate premesse fondamentali. Tuttavia non esiste una scuola per gli imprenditori e l'esperienza sul campo è ormai prerogativa fondamentale nel processo di acquisizione e comprensione dei molteplici aspetti dei quali tener conto.”
E nel ribadire che il progetto “Figli d'Impresa”, da subito sostenuto con entusiasmo, “vuole appunto essere un percorso formativo per sensibilizzare e focalizzare l'attenzione degli imprenditori del domani su alcune aree specifiche e strategiche per il futuro delle imprese”, s'è complimentato con il presidente del Gruppo Giovani Marco Tresoldi e con la commissione di lavoro che ha seguito l'organizzazione, “perché ci permettono di dimostrare, ancora una volta, la grande attenzione che l'Associazione ha negli anni sviluppato nei confronti dei giovani imprenditori”.
(Nella foto: Gemma Bregalanti e il presidente del Gruppo Giovani Marco Tresoldi, Umberto Cabini presidente dell'Associazione Industriali della provincia di Cremona e il direttore Massimiliano Falanga).