MONTODINE- PRESENTATA ”SATISPAY”

Un'applicazione per scambiarsi denaro ed effettuare pagamenti utilizzando il cellulare si diffonderà nel Cremasco. “Satispay”, l'App che consente di semplificare il pagamento delle micro spese quotidiane, è stata presentata nei giorni scorsi presso la sala consiliare del Comune di Montodine.
All'incontro hanno partecipato i sindaci di sette Comuni cremaschi accompagnati da alcuni giovani, attenti all'innovazione e all'educazione finanziaria.
L'obiettivo è quello di creare una zona del Cremasco in cui lo scambio di denaro e i pagamenti siano veramente “smart”. A fare gli onori di casa Alessandro Pandini, sindaco di Montodine, che ha accolto i colleghi di Moscazzano, Ripalta Guerina, Ripalta Arpina, Gombito, Credera-Rubbiano e Formigara.
La nuova App, disponibile per dispositivi iOS, Android e Windows Phone, permette di scambiare denaro con i propri contatti della rubrica e fare acquisti nei negozi convenzionati in modo sicuro e con la stessa semplicità e immediatezza di un messaggio su WhatsApp.
L'App si scarica gratis e subito dopo l'installazione viene chiesto di associare all'account un numero Iban di un conto di cui si è intestatari (o co-intestatari), fornire il codice fiscale, il numero di telefono e i dati di residenza. Fatto questo si allega una foto del proprio documento di identità ed entro circa 3/4 giorni il team abilita il funzionamento di Satispay. “Quello che vogliamo fare – spiegano dal gruppo che ha lanciato Satispay – è cambiare la mentalità delle persone che rinunciano a un caffè perché in tasca hanno solo banconote di carta”.
A oggi non esiste un metodo alternativo per effettuare i cosiddetti micro-pagamenti, piccole ma frequenti spese quotidiane saldate solo in contanti. Satispay, grazie alla riduzione dei costi per l'utente (sempre gratis) e l'esercente (solo 0,20 centesimi a transazione oltre la soglia dei 10 euro) si affianca a quella serie di piattaforme per la gestione della valuta elettronica che rendono sempre meno frequente la circolazione di denaro liquido. Con una differenza: Satispay non prevede alcun intermediario, semplicemente preleva – nell'ambito di un massimale predeterminato – i soldi dal conto e li rende disponibili nell'account personale dell'utente, senza commissioni aggiuntive; oppure rimborsa l'utente, in caso di saldo eccedente il massimale, qualora – ad esempio – un amico abbia provveduto a inviare soldi tramite l'App.
“Crediamo molto in Satispay e nel futuro dei sistemi di pagamento – spiega Andrea Mombelli di Banca Cremasca – è utile, semplice e garantisce i più alti standard di sicurezza richiesti dal sistema bancario: non a caso Iccrea, la Banca capogruppo del Credito Cooperativo, ha investito nell'idea di questi ragazzi”.
(Nella foto: il tavolo dei relatori alla presentazione)