CREMASCO – FURTI IN CASCINA, CHE FARE?

Nelle scorse settimane alcuni agricoltori cremaschi sono stati vittime di ripetuti furti sia di auto parcheggiate all'interno delle aree cortilizie delle proprie, sia di denaro e monili in oro, allorquando si assentavano per trascorrere una gita fuori porta. I Carabinieri sono scesi in campo oltre che con attività investigativa anche con incontri che hanno puntato sulla prevenzione.
“L'attività svolta dalle diverse pattuglie messe in campo in orari serali e notturne – spiega il maggiore Giancarlo Carraro -, talvolta veniva vanificata dal fatto che i malfattori giunti su mezzi rubati in altre province, dopo essere stati intercettati, fuggivano repentinamente abbandonandoli e riuscendo tuttavia ad eludere le ricerche impossessandosi di mezzi di fortuna rinvenuti all'interno delle cascine. Al fine di porre rimedio a tale cattiva consuetudine sono stati sensibilizzati oltre 120 agricoltori cremaschi da parte dei Carabinieri delle stazioni dipendenti, invitandoli alla sera a chiudere bene i cancelli, evitando di lasciare i veicoli incustoditi e con le chiavi inserite nell'accensione e a non custodire grosse somme di denaro in casa o monili in oro in camera da letto. Tali incontri hanno permesso anche di raccogliere utili indizi investigativi circa il modus operandi dei malfattori e poter così consolidare il rapporto di fiducia tra l'Arma e gli imprenditori agricoli che hanno tutti apprezzato la presenza dei carabinieri e la particolare sensibilità dimostrata al riguardo”.