PARCO ADDA SUD – “MARATONA VERDE”

Un albero ogni due minuti. È stata una “maratona verde” quella che sabato mattina, dalle 10 alle 13, ha coinvolto 80 persone fra GEV Guardie ecologiche volontarie del Parco Adda Sud, il presidente dell'ente Silverio Gori e i dipendenti con le loro famiglie di Panta Distribuzione di Bagnolo Cremasco, società di MOL Group Italy. Tutti insieme in tre ore hanno messo a dimora oltre cento fra alberelli, arbusti e fiori lungo il sentiero per i non vendenti nell'area del Belgiardino fra Lodi e Montanaso.
“In alcuni punti – spiega Gori – la terra era dura e abbiamo dovuto faticare un po' di più, ma alla fine tutte le essenze sono state messe al loro posto e la prossima primavera saranno una vera e propria pista sensoriale che darà l'occasione, anche a chi ha problemi con la vista, di esplorare alcuni angoli del nostro parco.”
L'iniziativa, chiamata “Green Belt” e supportata dalla multinazionale MOL Group, si è svolta in contemporanea anche nel Parco del Mincio e nel Parco delle Groane.
“Per noi e per la società dove lavoriamo – hanno spiegato i dipendenti della Panta di Bagnolo Cremasco – è un modo per dare un contributo alla difesa dell'ambiente, per migliorare il territorio dove viviamo e anche per fare un po' di educazione ecologica ai nostri figli.”
Lungo il sentiero sono stati posizionati: arbusti di fior d'angelo, piante di lillà, di ligustro, di crespino, di spino cervino, di corniolo, di pioppio Bianco, di pioppo nero e di salice bianco.
“Per l'anno prossimo – spiega ancora il presidente Silverio Gori, – stiamo già pensando a un'estensione di questa iniziativa su nuovi percorsi naturalistici e coinvolgendo altre realtà produttive del nostro territorio, in modo da contribuire tutti insieme alla costruzione di questa cattedrale verde che è il Parco Adda Sud.”
Negli ultimi 25 anni, inoltre, grazie al Progetto Filari, il Parco ha regalato a privati, enti locali e istituzioni, oltre 70 mila piante che hanno contribuito ad arricchire il patrimonio arboreo fra Lodi e Cremona.