CONGRESSO GIOVANI PADANI

Si è svolto sabato, a Pontida, il congresso federale dei Giovani Padani, durante il quale è stato eletto il nuovo direttivo della struttura giovanile della Lega e Andrea Crippa come coordinatore, la carica più elevata all'interno della stessa.
Durante dibattito sono intervenuti, oltre al segretario Matteo Salvini e altri esponenti nazionali del partito, tutti i responsabili nazionali del movimento e i giovani accreditati.
Il congresso ha visto inoltre l'intervento di alcuni responsabili dei movimenti giovanili europei alleati come i tedeschi di Alternativ für Deutschland, i ticinesi della Lega dei Ticinesi e i fiamminghi di Vlaams Belang.
“Il congresso è stato un momento importantissimo”, riferisce Ilaria Fusar Bassini, vice coordinatrice dei giovani padani di Crema. “Il dibattito tra i giovani – fa osservare – ha permesso di creare un'incubatrice di idee innovative per il lavoro e il futuro delle nuove generazioni, idee che chiediamo che vengano implementate nel contenitore politico della Lega Nord.”
“La presenza e il lavoro svolto dai Giovani Padani cremaschi – tiene a sottolineare – ha dato un grande contributo alla realizzazione di questo congresso e di questo andiamo fieri! Come cremasco vogliamo nei prossimi mesi alimentare questo fronte di libertà e di cambiamento e per farlo dovremo restare tra i giovani per ascoltarli e incoraggiarli a dare il loro contributo.”
“Abbiamo in mente di battere tutto il nostro territorio con gazebo e iniziative volte ad avvicinare i cittadini – aggiunge – anche ascoltando i giovani impegnati nel mondo delle associazioni e delle categorie economiche.”
“Il segnale mandato dal congresso è chiaro e inequivocabile”, le fa eco Daniel Bressan, coordinatore provinciale dei Giovani Padani. “A oggi l'unico movimento giovanile in grado di mettere sotto un tendone in un congresso oltre mille giovani provenienti da ogni regione è il Movimento Giovani Padani. Questo è un onore ma anche un onere importante. Rappresentiamo un'intera generazione che necessita di un portavoce forte per farsi carico delle istanze e delle problematiche del mondo giovanile.”
“Quanto uscito dal congresso – conclude il coordinatore – è un importante contributo, una spinta propulsiva alla Lega Nord. Temi importanti che arricchiscono l'offerta politica del movimento e che porteremo sul territorio nel breve periodo. Non mancano però le richieste ai vertici della Lega Nord, in primis quella del limite di 10 anni al mandato elettorale, questo per garantire il ricambio di volti ed energia a una politica che ha sempre più bisogno di giovani e di idee nuove!”