CREMA NEL CLUB “CITTÀ 30 E LODE”

Alla vigilia della Settimana europea della mobilità sostenibile nasce il Club delle “Città “30 e Lode”: Trenta chilometri orari in città, aumento delle zone Ztl, riqualificazione e pedonalizzazione di aree nei centri storici sono i principali interventi annunciati per la rigenerazione urbana. Costituito mercoledì scorso nell'ambito del CosmoBike Mobility a Veronafiere, riunisce una ventina di Comuni italiani di piccole e medie dimensioni, con l'obiettivo di proporre e sviluppare nuovi modelli di riorganizzazione urbana.
Anche Crema compare tra i fondatori, accomunati da un piano di strategie comuni che spaziano dalla rigenerazione urbana alla sicurezza sociale.
“La mission del Club – spiega l'assessore alla mobilità Fabio Bergamaschi – è promuovere una nuova mobilità, non più incentrata sull'uso dell'auto privata condividere le esperienze virtuose e replicarle sulla più vasta scala, creare una lobby di città medie e piccole capace di operare pressione sul legislatore per ottenere politiche e finanziamenti rivolti non solo alle metropoli italiane.”
“Siamo partiti in quindici Comuni e stiamo crescendo giorno dopo giorno. L'Italia – aggiunge – ha un disperato bisogno di mobilità nuova, a partire dalla Pianura Padana, il luogo con l'aria più inquinata d'Europa.”
A Verona, mercoledì e l'altro ieri, riferisce, sono state impostate le prossime azioni: il prossimo appuntamento sarà a Roma, dove il Club incontrerà l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) per “strutturare la proposta politica e gettare le fondamenta di un progetto che si annuncia importante per l'intero Paese”.
I Comuni fondatori sono: Abbiategrasso, Bergamo, Como, Crema, Cremona, Fano, Ferrara, Livorno, Lodi, Mantova, Monza, Pavia, Pisa, Pistoia, Pomezia, Rimini, Rivarolo Canavese, Reggio Emilia, Siena, Udine, Varese.