FIESCO-TORNA IN CASA PIGNORATA, DEFERITO

I carabinieri della stazione di Castelleone hanno deferito alla Procura della Repubblica di Cremona due cittadini italiani per violazione dei sigilli, invasione degli edifici e danneggiamento aggravato in concorso.
La storia ha inizio circa due anni or sono quanto T.G. 34 enne di origine siciliana, da tempo residente a Fiesco, perde la propria casa pignoratagli dal Tribunale di Cremona in quanto, avendo chiuso la propria attività commerciale, non aveva più pagato le rate del mutuo che aveva contratto con la banca. L'uomo si è trovato costretto a lasciare l'abitazione posta sotto la curatela giudiziale del Tribunale di Cremona per essere venduta all'asta.
“Nei giorni scorsi però – spiega il comandante dei Carabinieri della Compagnia di Crema Giancarlo Carraro – i vicini di casa hanno notato che nel giardino della villa erano presenti alcune persone e di fronte alla casa era parcheggiata un'autovettura. Temendo che potessero essere dei ladri che stavano tentando di rubare, hanno allertato immediatamente i Carabinieri che hanno prontamente eseguito un controllo. I sigilli apposti all'ingresso erano stati rimossi e un'anta di una porta finestra era stata divelta. All'interno i militari hanno trovato due uomini che stavano dormendo su un materasso disteso sul pavimento della sala da pranzo. Identificati scoprivano che uno dei due era il vecchio proprietario mentre l'altro era il cugino. Messi di fronte al fatto compiuto, l'ex proprietario tentava di giustificare la propria presenza asserendo di essere entrato in casa allo scopo di sistemare l'erba incolta del giardino”.
Al termine degli accertamenti i due sono stati deferiti per violazione dei sigilli, invasione di edifici e danneggiamento aggravato in concorso, diffidandoli a non ritornare in loco.