CREMA – SEMINA GUAI CON L'AUTO

Venerdì sera movimentato per un cremasco 44enne e di conseguenza per le Forze dell'Ordine. L'uomo si è reso protagonista di una folle serie di manovre in auto danneggiando altre vetture e segnaletica per poi finire la serata steso in un campo sotto i fumi dell'alcol e con una denuncia della Polizia a carico.
Tutto ha avuto inizio venerdì sera verso le 20 quando “alla centrale operativa del Commissariato di Crema – spiega il vicequestore Daniel Segre – sono giunte diverse segnalazioni riguardanti a un automobilista in evidente stato di ebbrezza, che stava eseguendo una serie di manovre spericolate in città, andando a collidere con tutti gli ostacoli trovati lungo il percorso e seminando il panico fra i passanti. Un equipaggio della volante si è messo immediatamente alla ricerca dell'auto, notando diversi segni del suo passaggio lungo il suo tragitto, con pali divelti, transenne piegate ed auto ammaccate, da Viale Santa Maria sino a giungere in via Cavalli, dove è stato rinvenuto il paraurti della macchina con la targa della stessa; infine gli uomini della Polizia di Stato hanno raggiunto l'automobilista in via Solferino, ove era stato fermato da alcuni automobilisti di passaggio che l'avevano inseguito per arrestarne la folle corsa”.
“L'uomo, che si presentava in evidente stato di alterazione da assunzione di alcolici è risultato positivo al precursore ed è stato accompagnato presso il pronto soccorso per le analisi di rito – continua il dirigente del Commissariato -. Una volta giunto in ospedale, tuttavia, l'automobilista si è categoricamente rifiutato di sottoporsi agli esami diagnostici e, approfittando di un attimo di distrazione del personale sanitario, si è allontanato dalla struttura, venendo rintracciato poco dopo dagli operatori della Polizia di Stato disteso in un campo limitrofo, in stato confusionale”.
Al termine della movimentata serata, l'autista, un cremasco di 44 anni, già noto per fatti simili, è stato denunciato per il rifiuto di sottoporsi all'accertamento dello stato di ebbrezza e, oltre al ritiro della patente ed al fermo del veicolo, è stato destinatario di una lunga serie di verbali per infrazioni al codice della strada e per gli incidenti causati.
“Il bilancio provvisorio – conclude Segre – parla di due auto danneggiate e di diverse transenne piegate, oltre che di alcuni pali segnaletici divelti a seguito di una corsa impazzita, che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori”.