OSPEDALE: RETE EUROPEA PER MALATTIE RARE

Già centro di riferimento a livello italiano, l'Ospedale Maggiore di Crema – in particolare l'Unità operativa di Gastroenterologia diretta dalla dottoressa Elisabetta Buscarini – ha ora ottenuto da parte del Ministero della Salute il riconoscimento ufficiale quale punto di riferimento per le malattie rare, in particolare per la Teleangectasia Emorragica Ereditaria. In tal modo, l'Asst di Crema entra a far parte della “super rete” europea che identifica e certifica, appunto, specifici centri di riferimento dove i pazienti colpiti dalla malattia rara in questione possono trovare in tempi celeri un'assistenza altamente specializzata e mirata, con professionisti medici e personale infermieristico appropriati.
“La rete di riferimento europea – spiega la dottoressa Buscarini, nota a livello mondiale – è stata istituita dopo un approfondito lavoro di valutazione su tutti gli aspetti assistenziali e logistici del reparto: basti dire che noi a Crema abbiamo prodotto una documentazione di 283 pagine! Dopo l'okay del Ministero dello Salute, ora siamo in tale rete per le malattie rare: già eravamo tra i tre centri italiani di riferimento, ora entriamo tra gli otto in tutta Europa”.
Nell'Unità operativa di Gastroenterologia a Crema sono attualmente seguiti circa 1.000 pazienti provenienti da tutta Italia, colpiti da Teleangectasia Emorragica Ereditaria: ricevono un'assistenza superspecialistica, che coinvolge anche altri reparti tra cui, in particolare, Radiologia, Cardiologia e Farmacia.
(Nella foto, da sinistra: i dottori Ablondi, Buscarini, Mencatelli e Savazza)