CREMA – JAZZ ART FESTIVAL

L'ospite internazionale della seconda edizione del Crema Jazz Art Festival, la rassegna organizzata dall'associazione Non Solo Jazz in collaborazione con l'etichetta Jazzy Records e con il Comune di Crema, è il leggendario pianista e cantante americano Johnny O'Neal, che si esibirà con il suo trio sabato 16 luglio nella bellissima cornice di piazza Duomo (ore 21; ingresso libero). O'Neal sarà accompagnato da Luke Sellick al contrabbasso e Charles Goold alla batteria.
In apertura, i riflettori saranno puntati sul Folcioni Jazz Lab Quintet, laboratorio di improvvisazione musicale (composta da Paola Tezzon al violino, Riccardo Bianchi alla tromba, Andrea Marchesetti al sax tenore, Alessandro Confortini alla chitarra e Enrico Zaninelli alla batteria) guidato dal chitarrista Enzo Rocco.
La storia di Johnny O'Neal ricorda quella di molti jazzmen usciti repentinamente di scena e, in qualche caso, riscoperti in età avanzata. Nel suo caso, gran parte del merito va a Spike Wilner, il proprietario dello Smalls di New York, che ha più volte ospitato il pianista nel suo club, facendogli anche incidere un disco nel 2013. Nato a Detroit 58 anni fa, O'Neal ebbe un momento di notorietà nei primi anni Ottanta, quando si esibiva a New York collaborando con Clark Terry, i Jazz Messengers di Art Blakey, Ray Brown e Milton Jackson e suonando regolarmente al Blue Note. Lasciata la Grande Mela nel 1986, ha trascorso i decenni seguenti ad Atlanta, St. Louis e Detroit in condizioni di salute sempre più precarie. Quando la sua esistenza sembrava ormai segnata (nel frattempo aveva anche perso l'assicurazione sanitaria), un gruppo di benefattori l'ha aiutato a ristabilirsi. Tornato a suonare a New York, il grande pianista americano ha scoperto che il pubblico apprezzava anche il suo stile vocale e ha iniziato così a cantare, accompagnandosi.
La tecnica di Johnny O'Neal è pregevole e il suo stile si pone in equilibrio tra il linguaggio bebop, lo swing e la tradizione dei pianisti d'anteguerra. In questo concerto in trio (dove dà spazio alla sua vocalità polverosa, dalla bella tensione bluesy), si muove con eleganza, evidenziando l'abilità di un consumato entertainer ma esibendo anche raffinato gusto armonico, fluidità melodica e tensione ritmica.
In occasione del concerto di Johnny O'Neal, sul palco di Piazza Duomo sarà esposta un'opera del pittore Andrea Miragoli, che “accompagnerà” la performance dei musicisti.
La seconda edizione del Crema Jazz Art Festival si concluderà domenica 17 luglio (sempre in piazza Duomo alle ore 21, ingresso libero) con il live del quartetto di Rosario Bonaccorso, uno dei più apprezzati contrabbassisti italiani, che presenterà al pubblico “Viaggiando”, il suo ultimo progetto. Accanto a Rosario Bonaccorso ci saranno Roberto Taufic (chitarra), Javier Girotto (sax soprano) e Dino Rubino (tromba e flicorno). Prima del concerto di Bonaccorso è in programma l'esibizione degli allievi della masterclass diretta dal pianista e compositore Giovanni Mazzarino, direttore artistico della rassegna cremasca.