CREMA -ALCOL E MINORI, LA POLIZIA VIGILA

Il Commissariato di P.S. di Crema segue con molta attenzione lo svolgimento della movimentata vita notturna cremasca nel periodo estivo, vigilando affinché le occasioni di divertimento non sfocino in spiacevoli episodi. In quest'ottica il dirigente del Commissariato Daniel Segre si è fatto parte attiva di un incontro con i gestori dei locali maggiormente frequentati, fornendo la massima collaborazione da parte della Polizia di Stato, ma chiedendo il massimo scrupolo nel rispetto delle norme in vigore.
Durante l'incontro, svoltosi in un clima sereno e sinergico, si è posto l'accento in modo particolare sul problema della diffusione del consumo di alcolici da parte dei minorenni e sui disturbi connessi alla musica ed agli schiamazzi fuori dai locali. Proprio questi sono i settori che richiedono l'impegno maggiore da parte della Polizia di Stato di Crema, che ha dovuto intervenire in numerose occasioni anche nelle scorse settimane, e che vigila costantemente con grande attenzione.
“Ieri, al termine di una serie di accertamenti ed approfondimenti su un episodio risalente alla fine del mese di maggio scorso, – spiega il vicequestore – è stato denunciato il titolare di un pubblico esercizio che aveva permesso la somministrazione di alcolici ad un minore di 16 anni che, in abuso etilico, aveva successivamente avuto un malore fuori dal locale, tanto da rendere necessario l'intervento di un'autoambulanza ed il trasporto presso l'ospedale, fortunatamente senza gravi conseguenze. Il ragazzo, entrato nel locale con alcuni amici che avevano riservato un tavolo, aveva prelevato al bancone una bottiglia di spumante ed una bottiglia di vodka senza che gli fosse richiesto un documento di identità, nonostante l'evidente minore età. Il titolare del locale, oltre a rispondere del reato previsto dal codice penale, rischia ora la sospensione della licenza”.
“Qualche giorno prima – conclude Segre – sono state elevate diverse sanzioni amministrative, in due casi  per l'inosservanza degli orari di diffusione della musica, che si udiva ad alto volume ben lontano dai locali multati, sin oltre le due di notte, ed in un caso per l'occupazione abusiva di suolo pubblico da parte di un locale che, in prossimità del proprio accesso, occupava uno stallo di parcheggio senza aver richiesto la preventiva autorizzazione al comune di Crema. Uno degli esercizi  multati è plurirecidivo e, nonostante sia già stato destinatario di un provvedimento di chiusura temporanea, continua ad infrangere il regolamento comunale: rischia ora una sospensione per un periodo ancora maggiore e, in base alla progressività delle sanzioni comminate dal Comune, se non cesserà la propria attività irregolare, rischierà la chiusura definitiva”.