BAGNOLO – LA SERRA DI MARIA' PORTA GUAI

Coltivava marijuana in casa, in una serra ben occultata che i Carabinieri hanno però scovato. Protagonista un 36enne incensurato di Bagnolo Cremasco deferito per detenzione di stupefacenti e strumenti atti alla coltivazione.
Il controllo dei militari dell'Arma è scattato sabato sera. Il giovane sembrava molto sicuro di sé avendo escogitato un sistema di scaffalature nel garage, con tanti utensili stipati e appesi, a copertura di una parete in cartongesso oltre la quale era stata ricavata una piccola serra con tanto di isolamento, sistema di aerazione e irrigazione e lampade alogene per creare calore. I Cc hanno però capito che dietro quella parete si nascondeva qualcosa e mettendo alle strette il 36enne sono arrivati alla sua confessione: quel vano nascondeva l'apparecchiatura oltre a un barattolo contenente 10 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e circa 600 semi pronti per essere messi a dimora.
“Sempre più frequenti – spiega il capitano dell'Arma di Crema, Giancarlo Carraro – sono i sequestri di droga fatta in casa negli ultimi mesi, i cui strumenti per coltivarla vengono spesso acquistati in internet. La marijuana è una sostanza stupefacente che può essere coltivata tutto l'anno e a fronte di costi molto bassi di produzione ha una resa molto elevata tant'è che nel mondo giovanile è molto consumata. In realtà, si tratta spesso di semi geneticamente modificati che hanno una resa sicura ma di contro un principio attivo molto elevato (THC) (a volte superiore del 400% rispetto al passato) ed in grado di creare danni permanenti a livello psicofisico negli assuntori. Si tratta del cosiddetto 'skunk' o 'super marijuana' che, secondo recenti studi del Ministero della Salute-Dipartimento delle politiche antidroga, porta ad un notevole incremento della psicosi e delle malattie mentali (schizofrenia e disturbo bipolare)”.