MONTODINE . ”NOTTE BIANCA DELLE CHIESE”

Torna, a Montodine, l'appuntamento con la “Notte bianca delle chiese”, giunta alla sua quinta edizione. L'evento – ormai un classico – è organizzato dalla Parrocchia di Santa Maria Maddalena Penitente in collaborazione con l'Associazione del Santo Rosario, il Gruppo Volontari Montodine, il Gruppo Regina della Pace, il Gruppo Oratorio, la Pro Loco e la Commissione Comunale per il Recupero del Patrimonio Storico e Artistico.
La manifestazione è in programma per sabato 9 luglio quando, dalle ore 21 alle 23, nelle chiese di Santa Maria Maddalena Penitente, Madonna del Rosario, San Rocco e San Zeno verranno riproposti, ogni ora, contemporaneamente, momenti diversi: di fatto, girando tra le chiese tutti potranno assistere a eventi differenti.
Le proposte di quest'anno sono interessanti. Presso la chiesa di San Rocco, alle porte del paese, il Gruppo Regina della Pace presenterà Venite, adoriamo: si tratta di un'adorazione eucaristica dedicata alla Madonna, che sarà guidata nella prima parte dal gruppo stesso e dall'Associazione del Santo Rosario, mentre nella seconda parte il Gruppo Amici di Taizé di Crema proporrà musiche e canti a tema.
Nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena il Gruppo Volontari proporrà una rievocazione della storia della chiesa stessa: l'ingegner Serena Soffientini illustrerà il patrimonio artistico e culturale sotto gli occhi di tutti, ma di cui non si conoscono certe particolarità, raccontando aneddoti e curiosità. Ci saranno, inoltre, un'introduzione musicale e degli intermezzi a cura della Corale parrocchiale Santa Maria Maddalena.
Come nasce e perché nasce una chiesa: è questo, invece, il titolo del momento previsto nella chiesa del Santo Rosario, a ridosso del fiume Serio. La serata, organizzata dal Gruppo Volontari, sarà guidata dal professor Maurilio Guercilena il quale illustrerà la tematica con il suo solito spirito conviviale, ma allo stesso tempo preciso e ricco di aneddoti e curiosità. È prevista anche la partecipazione straordinaria di Gianluca Gennari che, con la sua band, animerà e intervallerà la spiegazione con brani musicali in dialetto cremasco.
Nella chiesa di San Zeno spazio infine a Cronache di vita montodinese nel XVII Secolo, a cura della Commissione Comunale per il Recupero del Patrimonio Storico e Artistico e della Pro Loco montodinese: attraverso la lettura dei libri-registri dei defunti della Parrocchia, verrà eseguita una proiezione di immagini e relativo commento affidato all'esperto professor Aldo Scotti. Ci sarà un'introduzione musicale alla serata e degli intermezzi sempre in musica a cura di Sara Lucchi e Nicola Dolci, che intratterranno i presenti con flauto traverso e pianoforte digitale.
A conclusione delle varie rappresentazioni, intorno alle ore 23 circa, è previsto per tutti il ritrovo in oratorio per un “tempo di ristoro” e per chiudere la serata sia con dei canti guidati dai ragazzi del Grest sia con l'ormai consueto e caratteristico lancio delle lanterne.
(Nella foto: l'interno della chiesa di San Zeno)