GIUBILEO SCOUT CREMASCHI

Giornata speciale, domenica scorsa, per lo scoutismo cremasco, che ha chiuso il suo anno di attività con la celebrazione del Giubileo della Misericordia in Cattedrale.
L'appuntamento ha richiamato tutte le branche dell'associazione – insieme a molti genitori – al Campo di Marte per le 14. Qui s'è tenuta l'apertura ufficiale con l'alzabandiera: un momento significativo a indicare l'impegno alla formazione civica perseguito dal metodo di Baden Powell, fondato sul principio “Lascia il mondo un po' migliore di come l'hai trovato”.
Un capo scout ha proposto agli oltre 300 convenuti – fra giovani in attività e adulti che da ragazzi hanno vissuto l'esperienza associativa – una riflessione sul senso della vocazione internazionale del movimento, la cui bandiera con il fondo blu richiama quella delle Nazioni Unite.
Passando da Porta Ombriano e sfilando per via XX Settembre, il folto gruppo ha quindi raggiunto la Cattedrale per passare attraverso la Porta Santa, accolti dal vescovo Oscar, che li ha salutati uno per uno, insieme agli assistenti don Marco Lunghi e don Giuseppe Dossena.
È seguita la Santa Messa, animata nello stile proprio delle comunità scout, che hanno abitualmente la celebrazione eucaristica tra i momenti centrali delle loro attività.
Il vescovo ha avuto parole di apprezzamento e di incoraggiamento, dicendosi orgoglioso di ricevere in cattedrale un'associazione con così tanti giovani. Anche perché gli stessi adulti “sempre scout”, restano tali nello spirito; con molti di loro impegnati con entusiasmo in ambito socio-politico ed ecclesiale.
La giornata è stata anche l'occasione per lanciare le attività estive.
I Lupetti – bambini e bambine dagli 8 agli 11 anni – andranno in vacanza di branco nell'ultima settimana di luglio al Maniva.
Il reparto – ragazzi e ragazze dagli 11 ai 16 anni – saranno impegnati al campo estivo in località sul lago di lecco; mentre il clan – giovani tra i 17 e i 21 anni – compirà la “route” lungo i sentieri delle Orobie.
La forza dell'Agesci cremasca – Associazione guide e scout cattolici italiani – è il forte gruppo di educatori, che in questi anni si è formato e organizzano una variegata attività delle varie branche, su base assolutamente volontaria. Terminato l'iter della formazione scout dai Lupetti al Clan, infatti, si svolge il momento della cosiddetta “Partenza”, nel quale ognuno decide di proseguire nel servizio educativo in associazione, oppure di adempiere agli impegni quotidiani cercando di mantenere fede allo spirito scout.
“Mentre vivete la vostra vita – è infatti l'insegnamento di Baden Powell, che ogni componente l'associazione tiene sempre presente – cercate di fare qualche cosa di buono, che possa rimanere dopo di voi. E ricordate che essere buoni è qualcosa, ma fare il bene è molto di più.”
La giornata si è poi conclusa con un rinfresco in piazza Duomo, all'insegna di un altro motto scout: “Un sorriso fa fare il doppio di strada di un brontolio”.