CREMA – DENUNCIATO PIRATA DEI CIELI

In diverse occasioni con il suo parapendio a motore ha sorvolato il centro abitato di Crema sventolando una bandiera con l'effigie dei pirati legata al suo mezzo. Il 'pirata dei cieli' ha terminato la sua carriera venendo denunciato dai Carabinieri che erano alle sue calcagna da tempo.
Le prime 'scorribande' dell'aviere in paracadute risalgono all'autunno scorso. Teatro il cielo sopra Crema. L'uomo era sempre riuscito ad allontanarsi senza essere identificato dai militari dell'Arma.
Nel mese di maggio scorso altri voli radenti sul Cremasco (con tanto di fotoscatti postati poi sui social). In uno di questi “il pilota del parapendio – spiega il capitano dell'Arma di Crema Giancarlo Carraro – ha deciso di sfidare la sorte, dapprima sorvolando ripetutamente il Duomo, quindi, a bassissima quota, addirittura la caserma dei carabinieri e l'adiacente Ospedale Maggiore, per poi dirigersi verso Bagnolo, sorvolando la Paullese”.
La direzione di fuga non è sfuggita ai Cc che lo hanno seguito sino a Spino d'Adda, ove mentre stava per atterrare, accortosi della presenza dei militari, il fuggitivo virava improvvisamente riprendendo quota e facendo perdere le tracce, salvo popi essere identificato grazie ad alcune testimonianze nei giorni seguenti. Il cremasco è stato deferito alla Procura della Repubblica di Cremona per sorvolo con parapendio a motore in aree vietate.
I fatti sono stati rapportati anche all'ENAC (Ente Nnzionale per l'aviazione civile) per i provvedimenti di competenza (sospensione/revoca del brevetto di volo).