L'ULTIMO ADDIO A DON SEVERGNINI

Ultimo saluto dei familiari, dei sacerdoti, delle comunità di Sergnano e di Ripalta Nuova a don Natale Severgnini, scomparso giovedì, dopo lunga malattia. I funerali – presieduti dal vescovo Oscar e concelebrati da numerosi presbiteri – si sono svolti questa mattina alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Ripalta Nuova, dove don Natale ha svolto il suo apostolato negli ultimi anni di vita.
“Don Natale – ha esordito il vescovo nell'omelia della Messa – è il quinto sacerdote defunto di quest'anno. Ha servito per ben 57 anni la nostra Chiesa di Crema, dopo Sergnano qui a Ripalta e al Kennedy per vivere il suo servizio sacerdotale fino alla fine.”
E ha aggiunto: “Ciò che qualifica e rende grandi non è il servizio che si svolge, ma l'amore con il quale si vive il ministero sacerdotale.” E, commentando le letture ha sottolineato come “un prete non solo deve insegnare alla sua gente a bene vivere, ma anche come si muore, nella certezza che nulla, né morte né vita ci può separare da Cristo. Nessuno può sottrarsi dalla paura della morte, anche Gesù nella sua umanità, ma poi si è consegnato fiducioso alle braccia del Padre.”
Così anche don Natale che, dopo aver lottato contro il dolore, con rinnovata fiducia nel Signore ha trovato la forza di abbandonarsi alle braccia del Padre, aiutato anche da una grande devozione alla Madonna. “Sabato quanto ha ricevuto l'olio santo – ha concluso il vescovo – sul suo volto splendeva la gioia di andare incontro a Colui che ha amato per tutta la vita. Possa ora godere della felicità senza fine.”
Sono seguite le preghiere dei fedeli, recitate da un nipote. Il parroco don Franco ha ringraziato don Natale a nome di tutti per il suo impegno in parrocchia, spendendo tutto se stesso anche quando era provato dalla malattia.
Dopo la benedizione con l'acqua e l'incensazione della bara, Vescovo e sacerdoti l'hanno accompagnata fino al sagrato della chiesa da dove è partita per essere tumulata nel cimitero di Ripalta Nuova.
Don Natale era nato a Ripalta Cremasca il 24 dicembre 1934 ed era stato ordinato sacerdote il 30 aprile 1959 dal vescovo monsignor Placido Maria Cambiaghi.
Il primo incarico, come curato, a Capergnanica, dove don Natale è stato dal 1959 al 1966. Poi, ancora come curato, a Moscazzano dal 1966 al 1979, anno in cui è arrivata la nomina a parroco, con l'invio a Ricengo. Qui don Natale – che nel 1988 ha assunto anche l'amministrazione parrocchiale di Bottaiano – è rimasto per 14 anni, fino al 1993. Nel 1993, il vescovo monsignor Libero Tresoldi lo ha nominato parroco a Sergnano, dove è rimasto fino al 2010 e dove, negli ultimi anni, è stato pure amministratore parrocchiale a Trezzolasco.
Raggiunta l'età canonica della quiscenza, don Natale è tornato nella natìa Ripalta, presso l'abitazione della famiglia in via Bardiole, mettendosi a disposizione dell'Unità pastorale che comprende Ripalta Nuova, Bolzone, Zappello e San Michele, dove è stato una presenza importante. Contemporaneamente, ben inserito nel presbiterio della Zona Sud, ha celebrato Messa nelle parrocchie sostituendo, all'occorrenza, i parroci. La domenica, tra l'altro, ha presieduto l'Eucaristia a Crema presso l'ospedale geriatrico di via Kennedy.
Nell'ultimo periodo, il sopravvento della malattia e l'esperienza – serena – della sofferenza, fino alla morte.