CONCERTO DELLA REPUBBLICA

Ieri sera, come da tradizione, la Banda “Giuseppe Verdi” di Ombriano di Crema in formazione d'orchestra, ha offerto alla cittadinanza un bel Concerto della Repubblica.
Il maestro Eva Patrini – sempre più sicura e ormai del tutto a suo agio sul podio – ha dirigere con naturalezza e gestualità efficace le esecuzioni dei brillanti brani in programma, scelti per valorizzare le singole sezioni di ottoni, fiati e percussioni e l'insieme. Strappando come al solito calorosi applausi del folto pubblico convenuti in sala Alessandrini, anziché nella consueta cornice di CremArena, per le bizze del tempo.
Dal “Celebrate” di Shimizu al “Poeta e contadino” di von Suppè, con arrangiamento di Vidale, al “Tangle medley” di Menken arrangiato da Hoshide, piuttosto che il “Coro degli armigeri” dal Trovatore di verdi o il prorompente “Lassus trombones” di Filmore con cui s'è chiusa la prima parte.
Per proseguire poi con “Il fantasma dell'opera” di Webber su arrangiamento di de Meji, un medley di brani di Gershwin arrangiati da Barker, cui è seguita una tralgente “Dance Bacchanale” di Seans , con arrangiamento di Boccok – poi riproposta nel bis – e “The hinchback of Noter Dame” di Menken, arrangiata da van der Heide.
Galante, come sempre il presidente della banda Antonio Zaninelli, al termine – soddisfatto dell'esibizione – ha omaggiato il maestro Eva Patrina, il sindaco Stefania Bonaldi e la presentatrice. Ringraziando i convenuti per gli apprezzamenti tributati all'orchestra.