COSTITUZIONE AI DICIOTTENNI

Consegnata stamattina, dal sindaco di Crema Stefania Bonaldi, in sala consiliare, la Costituzione ai diciottenni della città.
La cerimonia, organizzata dal Comitato di promozione dei principi della Costituzione Italiana presieduto da Graziella Della Giovanna, è stata anticipata rispetto al 2 giugno, ricorrenza della Festa della Repubblica, per avere la presenza di tutti gli studenti degli istituti superiori cittadini che nel corso di quest'anno diventano maggiorenni.
In occasione del 70° del referendum istituzionale, al quale per la prima volta sono state ammesse al voto anche le donne e che ha sancito l'ordinamento repubblicano, è stato proiettato un video realizzato dal centro Galmozzi con le testimonianze di alcune signore cremasche, allora giovani elettrici.
Nel dare il benvenuto ai circa 200 neo diciottenni residenti a Crema, il sindaco – ringraziata la deputata Cinzia Fontana, presente a rappresentare il Parlamento – ha tenuto a sottolineare come la sala degli Ostaggi, “a dispetto del suo nome è la casa di tutti noi che abitiamo questa città, uno spazio di libertà e di democrazia, un luogo importante perché qui vengono discusse le materie che regolano la convivenza della nostra comunità”. In cui “ogni decisione deve essere sempre ispirata alla Costituzione, quella con C maiuscola”.
“Una Carta – ha proseguito – che è nata, lo abbiamo visto con chi ha seguito il percorso di approfondimento quest'anno con diverse conferenze sul tema, per tutelare i diritti naturali di ciascuno di noi contro le possibili prevaricazioni di ogni potere. Mi è piaciuta una definizione che è stata data dal professor Pizzolato in uno di questi momenti: 'La Costituzione è una regola che il popolo si dà quando è sobrio per il tempo in cui sarà ubriaco', perché ogni potere tende naturalmente ad abusare e prevaricare i propri confini. Proprio per evitare che qualche politico o istituzione possa assumere provvedimenti contrari alle intenzioni dei nostri padri costituzionali, esiste anche una Corte che valuta se tutto ciò che viene stabilito nel nostro paese trasgredisce la nostra carta fondamentale.”
“Per questo il luogo in cui vi trovate è davvero la vostra casa, qui si discute anche della vostra vita, e per questa ragione spero che molti di voi decidano presto di servire i propri concittadini impegnandosi nella politica locale e nazionale.”
“Con voi abbiamo parlato a lungo della storia e dei contenuti della nostra Costituzione – ha sottolineato in un altro passaggio – ora è venuto il momento che ciascuno di voi ne riceva una copia e decida di scorrere le sue pagine, magari una alla volta, articolo per articolo. Vi aiuteranno a capire la ragione per la quale siamo fortunati, la stessa per la quale noi non siamo su un barcone a rischiare la vita per toccare una terra meno avara. Vi prego di pensare a tutti i bambini che in questi giorni sono annegati per condividere il sapore della democrazia e della libertà, proprio quella che è conservata nel dono che adesso vi faremo.”
“A voi il compito di apprendere ciò che contiene, di farne memoria e di difenderlo con l'onestà e l'impegno. Noi siamo animali sociali, abbiamo il dovere di cooperare e vivere in pace con i nostri simili, di promuovere i loro diritti. Di tutti, nessuno escluso. Se sarete così attenti – ha sostenuto – scoprirete che anche gli animali non umani e la natura intera sono portatori di diritti. Quando li violiamo attentiamo alla nostra stessa vita, alla sua dignità, perché non possono esistere vita e dignità se la nostra gratitudine non raggiunge tutto ciò che ci circonda e che troppo spesso offendiamo con comportamenti ispirati solo al profitto o alle convenienze personali.”
E ha concluso esortando i giovani a essere “dignitosi con voi stessi, non mendicate favori o raccomandazioni, raggiungete ogni conquista nella vostra vita grazie al vostro impegno e al vostro talento; ogni volta che ricevete un favore non dovuto, state rubando una parte di vita al vostro prossimo”.
“Benvenuti nel mondo adulto, aiutateci a renderlo sempre più responsabile e degno di chi, prima di noi, si è impegnato con tutte le sue forze per testimoniare che la vita è una cosa seria.”
Dopo l'esecuzione dell'Inno degli italiani il sindaco ha quindi proceduto alla consegna della Costituzione a ogni studente dei vari istituti.