SPINO D'ADDA – NOTTE DA FAR WEST

Paura ieri sera a Spino d'Adda. Un uomo, residente in una piccola palazzina del paese, si è recato sul balcone urlando frasi sconnesse e sparando due colpi di fucile in aria. I vicini hanno assistito alla scena e hanno chiamato i Carabinieri che a fatica sono riusciti a bloccare il 46enne e ad arrestarlo.
La richiesta di intervento presso la centrale operativa dei Cc è arrivata alle 21.30. Al telefono uno spinese descriveva la scena alla quale aveva assistito chiedendo l'immediato intervento dei militari. Sul posto si portavano alcune pattuglie dei Carabinieri che “constatavano la veridicità della comunicazione – spiega il capitano dell'Arma della compagnia di Crema Giancarlo Carraro -. F.G. 46 enne, in preda al delirio a causa dell'abuso di alcool, veniva bloccato a fatica dentro casa, tant'è che opponeva una strenua resistenza cercando di colpire i carabinieri con calci e pugni per poi mordere uno di questi ad un braccio. Il militare della Radiomobile di Crema era costretto alle cure mediche presso il P.S. di Crema giudicandolo guaribile in 7 giorni”.
I Cc hanno perquisito il domicilio dell'uomo. In casa hanno trovato una spada non legalmente detenuta nonché diversi proiettili di fucile. L'arma utilizzata per esploder ei colpi, un Flobert cal. 9, è stata invece rinvenuta nell'area verde posta dietro al condominio. L'uomo aveva probabilmente cercato di sbarazzarsene “poichè detenuta illegalmente”.
“Dall'ascolto di alcuni testimoni – conclude il capitano – si è accertato che il 46enne aveva poco prima litigato con una vicina di casa quindi, forse a causa dell'abuso di alcool, si era affacciato al balcone di casa impugnando l'arma e sparando nel vuoto. F.G. è stato dichiarato in stato di arresto e su disposizione del P.M. della Procura di Cremona, tradotto in carcere”.