PORTA OMBRIANO – SOLUZIONE DEFINITIVA?

Viabilità in zona porta Ombriano, si ricambia. Stavolta la soluzione pare sarà quella definitiva. Anche perché si son provate tutte le variabili possibili, sulla carta ritenute tutte buone, ma alla verifica… su strada e piazza rivelatesi una più critica dell'altra. E pure questa, senza pretese d'essere tecnici del traffico, non sembra meglio: l'uscita degli automezzi da via Delle Grazie – che sarà a senso unico di marcia invertito rispetto a quello da anni introdotto – su via Crispi, non per menar gramo, ma potrebbe risultare piuttosto pericolosa e creare intasamenti, specie all'uscita degli studenti dalla sede del Pacioli, quando in coda ci saranno decine e decine di veicoli e motocicli.
Da parte sua l'assessore Fabio Bergamaschi, annunciando gli ulteriori interventi sulla viabilità della zona, definisce con soddisfazione “una grande opportunità per tutti, che tutti hanno colto, la piena intesa tra l'amministrazione comunale e le associazioni di categoria circa l'assetto definitivo di piazza Giovanni XXIII e delle vie limitrofe, che dopo un “congruo periodo di sperimentazione delle varie opzioni in gioco approda alla nuova dimensione”.
“La quale dopo lunghi decenni di svilimento – sostiene – rilancerà una delle più belle piazze cremasche come vera piazza, luogo di passeggio, di sosta pedonale, di incontro e socializzazione, di transito sicuro ciclabile verso il centro cittadino.”
La nuova soluzione prevede dunque l'introduzione del senso unico in ingresso nella piazza Giovanni XXIII; che venga girata la direzione di marcia di via delle Grazie, per sgravare la viabilità di via Terni – che sarà a senso unico in direzione acquedotto – e via Massari, mantenuta a doppio senso a… intermittenza. Nei giorni di mercato, infatti, “verrà apposto divieto di accesso in via Massari per chi proviene da via Gramsci – esclusi i residenti – in modo da evitare conflitti con il flusso proveniente dalla piazza e via Terni e creare così un anello viabilistico”.
Il tratto di via Massari sul fianco le ex magistrali, dove ci sono una decina di parcheggi lungo le mura, tornerà “strada chiusa a doppio senso”, con sbocco solo ciclopedonale a lato dell'ex corpo di guardia, “in modo che la nuova fascia pedonale di piazza Giovanni XXIII sia in piena sicurezza”.
Per mettere in sicurezza l'incrocio di via Delle Grazie con via Crispi, “sarà anche realizzato un attraversamento pedonale rialzato presso la fermata dell'autobus del Campo di Marte”.
Altro divieto di accesso, esclusi i residenti, sarà posizionato dalla Polizia Locale in piazza Giovanni XXIII, all'altezza di via delle Grazie “solo nei momenti di picco dell'affluenza veicolare verso il mercato e nella sola ipotesi in cui in quei frangenti i parcheggi del comparto non abbiamo più capienza”.
“È assodato come la vera criticità viabilistica – viene osservato nella nota diffusa dall'assessorato – sia rappresentata dalla cattiva abitudine di molti utenti di voler ostinatamente parcheggiare fin sotto all'acquedotto, anche a costo di manovre pericolose e parcheggio abusivo in doppia o tripla fila. In quei frangenti il divieto di accesso indicherà agli utenti della strada e del mercato che sarà inutile procedere oltre nella piazza e in via Terni, per raggiunta saturazione dei parcheggi.”
E ovviamente si presume che “un simile provvedimento possa rendersi necessario il sabato mattina, mentre negli altri giorni di mercato si valuterà”.
“La nuova dimensione di piazza Giovanni XXIII – ribadisce l'assessore Bergamaschi – concilia quattro istanze che da subito abbiamo inteso promuovere e tutelare con eguale dignità: la riqualificazione urbana di uno spazio potenzialmente di grande pregio, che renderà più bello uno degli accessi principali del centro storico; la messa in sicurezza della viabilità ciclopedonale esistente in viale Repubblica e la realizzazione di 220 metri di nuovi percorsi ciclabili sia in piazza Giovanni XXIII che in via Terni, per consentire ai cremaschi di accedere al centro cittadino e al mercato di via Verdi in bicicletta in sicurezza; la tutela ambientale, con la soppressione dell'impianto semaforico e l'eliminazione delle lunghe costanti code di automobili; la tutela e promozione del commercio, con la garanzia degli stalli di sosta in tutto il comparto urbano, sia a servizio dei negozi del centro che del mercato di via Verdi.”
“Si tratta di obiettivi condivisi da subito con le associazioni di categoria, le quali non hanno mai eccepito nulla di fronte al progetto sottoposto dall'amministrazione. Prima della cantierizzazione dell'intervento, tuttavia, è stata prudenzialmente attuata una prima fase sperimentale, che ha messo in luce una criticità viabilistica del sabato mattina, in concomitanza con il mercato di via Verdi. È stato pertanto vagliato lo scenario alternativo del cambio di direzione di marcia del comparto e in tale assetto, a giudizio dell'amministrazione, è stato ritrovato un equilibrio pienamente soddisfacente: viabilisticamente ineccepibile, non avendo riscontrato alcuna coda nemmeno nelle ore di punta dei giorni di mercato, e sufficientemente tutelante per le attività commerciali, data la garanzia dell'accessibilità degli spazi anche attraverso l'automobile, sebbene non più direttamente dalla rotatoria.”
“Tuttavia l'ascolto che abbiamo voluto prestare alle categorie economiche è stato pieno e sincero – aggiunge – perché pieno e sincero è il rispetto che abbiamo per chi si alza alla mattina, solleva la saracinesca e produce valore per la città. Pertanto di fronte alle richieste di ripristinare il senso unico in ingresso nella piazza e ricercare diverse soluzioni viabilistiche agli ingorghi del sabato mattina abbiamo risposto con la massima collaborazione possibile e approdiamo a questa soluzione, che fa salvi tutti gli obiettivi dell'amministrazione e risponde alle attese dei commercianti, come attestato dalle firme in calce al progetto di tutte le associazioni di categoria, che ne certificano nero su bianco la condivisione.”
“Cambiare è sempre complesso – conclude l'assessore – la resistenza psicologica al cambiamento è sempre molto forte, soprattutto in tema di viabilità, ma l'idea è vincente, questa condivisione con le associazioni lo conferma e lo confermerà anche l'opinione della larga maggioranza dei cittadini una volta che l'intervento prenderà la sua forma definitiva con la posa del nuovo arredo urbano, cui stiamo lavorando, il quale darà al contesto una bellezza nuova.”