PAULLESE – SI FA IL PUNTO DEI LAVORI

L'assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, ha convocato per giovedì, a Palazzo Lombardia a Milano, il Tavolo territoriale di coordinamento per la “Paullese”, istituito nel lontano 2000 per “garantire l'attuazione complessiva degli interventi sulla ex statale 415 e il monitoraggio delle singole fasi con il controllo delle eventuali criticità”.
Invitati il sindaco della Città Metropolitana di Milano Giuliano Pisapia, i presidenti delle Province di Cremona e Lodi Carlo Vezzini e Mauro Soldati, i sindaci di Pantigliate Claudio Veneziano, Spino d'Adda Paolo Riccaboni e di Zelo Buon Persico Angelo Madonini. Scopo dell'incontro: fare il punto sull'avanzamento progettuale e attuativo dei lavori di riqualifica e potenziamento della Paullese.
La convocazione era stata invero richiesta e sollecitata all'assessore Sorte – sia formalmente in aula sia durante gli incontri dell'estate scorsa avvenuti a Crema e Lodi – dal consigliere regionale cremasco del Pd Agostino Alloni. E finalmente si potrà focalizzare l'attenzione sui lavori relativi al raddoppio della carreggiata dei due lotti ancora da iniziare nel tratto milanese e lodigiano e al nuovo ponte sul fiume Adda, oltre che su come “trovare” le risorse mancanti – poco più di 15 milioni di euro – per il completamento della riqualificazione dell'importante arteria.
Nell'incontro, fa sapere Alloni, non si parlerà solo di viabilità, ma “anche del prolungamento della M3 gialla da San Donato a Paullo e del potenziamento del servizio di Tpl-Ttrasporto pubblico locale lungo l'asta della Paullese e del cattivo funzionamente dell'hub di San Donato”.
“A mio modo di vedere – fa osservare il consigliere regionale Pd – al 'Tavolo' andava invitato il governo e tutti i sindaci che si affacciano sull'ex Statale e le stesse aziende che gestiscono il servizio di trasporto pubblico (area metropolitana, ex province di Lodi e Cremona-Crema).”
Nel report aggiornato dello “Stato dell'arte” dei lavori in corso evidenziano che completata nel giugno 2015 la riqualifica della tratta tra Spino e Crema – di 13,7 chilometri – in capo alla Provincia di Cremona, restano da realizzare i 13 chilometri da Peschiera Borromeo a Spino, in capo alla Città Metropolitana di Milano. L'intervento è stato diviso in due lotti: il 1°, da Peschiera alla Sp 39 “Cerca” – di 5,4 chilometri – di cui è in corso la gara per l'affidamento dell'appalto integrato, per un costo di 41 milioni di euro, 40 da risorse regionali e 1 milione dalla Città Metropolitana di Milano.
Il 2° lotto – dalla Sp 39 “Cerca” a Spino d'Adda, di 7,6 chilometri – è previsto in più stralci funzionali: il 1° stralcio, dalla Sp 39 alla TEM e da questa a Zelo Buon Persico, per un costo di 21 milioni interamente finanziato con risorse regionali, la Città Metropolitana ha revisionato il progetto definitivo, che deve essere approvato, dopodiché sarà bandita la gara d'appalto; mentre per il 2° stralcio, da Zelo a Spino, il progetto definitivo è ancora da revisionare.
Sempre il report conferma “in corso la progettazione definitiva del nuovo ponte sull'Adda e raccordi da parte della Provincia di Cremona in sostituzione della Città Metropolitana di Milano”. Come da Protocollo d'Intesa sottoscritto l'8 ottobre 2014, da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Provincia di Cremona, Provincia di Lodi e i Comuni di Pantigliate, Paullo, Zelo Buon Persico e Spino d'Adda, che deve essere approvato dal CIPE.
Il costo dell'intervento, stimato dalla Provincia di Cremona in 16,5 milioni è stato finanziato da Regione Lombardia e i lavori dovrebbero concludersi in un paio d'anni.