CREMA – PIEDIBUS

Il Piedibus è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila.
Il Piedibus, come un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l'orario prefissato.
E' partito mercoledì 13 aprile scorso il PIEDIBUS al servizio della Scuola Primaria di Ombriano. Il Piedibus viaggia col sole e con la pioggia e ciascuno indossa un gilet rifrangente. Lungo il percorso i bambini chiacchierano con i loro amici, imparano cose utili sulla sicurezza stradale e si guadagnano un po' di indipendenza.
Questa esperienza è attiva in numerosi Comuni e si è dimostrata una valida esperienza formativa, oltre che salutare. Ogni Piedibus è diverso! Ciascuno si adatta alle esigenze dei bambini e dei genitori.
È il modo più sicuro, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola, ma soprattutto può nascere in ogni scuola dove ci siano genitori disponibili.
Il progetto alla primaria di Ombriano è patrocinato e finanziato dal Comune di Crema. “Si tratta della prima esperienza concreta in città – spiega l'assessore all'istruzione Attilio Galmozzi – . Auspichiamo che altre realtà scolastiche della città sperimentino questa esperienza di mobilità sostenibile, per ridurre i flussi di traffico verso le scuole cittadine negli orari mattutini, garantendo il trasporto in sicurezza dei bambini”.
Avviato per la sola andata, la sperimentazione del Piedibus verso la Scuola Primaria di Ombriano (1 linea) effettua un preciso tragitto, attraverso alcuni punti di raccolta alunni e in certi orari:
Via Ferrario, all'altezza dei numeri 27/29 alle ore 7.55
Piazza Benvenuti alle ore 8.00
Via Marinelli alle ore 8.10
Attraversando via Renzo da Ceri, via Ombrianello alle ore 8.15
Via Pagliari/D'Andrea alle ore 8.20
“Il progetto si inserisce nell'ottica della mobilità sostenibile, ad impatto zero – aggiunge l'assessore Fabio Bergamaschi – È un percorso in sicurezza, garantito da volontari formati. Le operatrici, in attesa di futuri volontari, sono oggi due: Barbara e Serena. Sarà la scuola a fornire berretti e giubbotti catarifrangenti, chiesti e ottenuti dalla Sodexo. I carrelli per il trasporto degli zaini sono stati donati dal Centro Commerciale Gran Rondò – IPERCOOP”.
La scuola raccomanda agli/alle alunni/e la massima puntualità, dovendosi realizzare una sorta di gioco di squadra a incastro. La speranza è in future adesioni ad un progetto che coniuga movimento, cura della salute, favorisce sensibilità ambientale, sviluppa l'autonomia, genera relazionalità positive.