CC – BANDA DEI FURTI SEMPRE PIÙ NEI GUAI

Nella serata di ieri i carabinieri hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due soggetti albanesi dediti ai furti in abitazione. Ai due è stato 'recapitato' il provvedimento di cattura presso i carceri di Monza e Verona, presso i quali risultavano ancora reclusi. Sarebbero a loro ascrivibili numerosi colpi compiuti in provincia.
“Al fine di contrastare efficacemente i furti in abitazione – spiega il capitano dell'Arma di Crema Giancarlo Carraro -, oltre ai servizi preventivi con pattuglie in uniforme nel mese di gennaio, allorquando il fenomeno era particolarmente elevato, sono stati impiegati anche gli investigatori di questo NO che hanno individuato una sodalizio dedito al compimento sistematico di furti in abitazione sia nella provincia di Cremona che in diverse province del Veneto. Nello stesso mese, dopo vari servizi di pedinamento i tre albanesi (due uomini ed una donna) sono stati arrestati dopo aver compiuto un furto a Vicenza e la refurtiva successivamente restituita. Le successive indagini perdurate per più di due mesi hanno permesso di scoprire che gli stessi avevano compiuto oltre 15 furti tant'è che a loro carico è stata richiesta l'adozione di una misura cautelare in carcere per evitare che gli stessi potessero tornare liberi prima del processo. Il GIP del Tribunale di Cremona ha accolto l'ipotesi investigativa essendo emersi gravissimi indizi di responsabilità tant'è che ha emesso il provvedimento di cattura”.