“TANGENZIALINA” DI CAMPAGNOLA

Nell'incontro di stamattina in Comune a Crema con le associazioni di categoria, i sindaci e i consiglieri regionali, il presidente della Provincia di Cremona Carlo Vezzini ha presentato lo studio tecnico fatto elaborare per dare una soluzione alle criticità viarie della strada provinciale 19 “Crema-Capralba”, in specifico per la realizzazione della cosiddetta tangenzialina di Campagnola, che dovrebbe collegare l'area industriale a nord della città con la Melotta.
Tre le alternative di tracciato, ciascuna con evidenziati gli elementi caratteristici: costi, benefici, criticità…
Nell'ipotesi 1: è previsto un sottopasso agricolo di collegamento tra la cascina Bondenta e i terreni dell'azienda agricola stessa; o – in sostituzione e previa intesa con l'azienda – la realizzazione di alcune strade carraie di servizio.
Nelle ipotesi di tracciato 2 e 3: è previsto che la strada comunale “via Cremosano” sottopassi la variante con un apposito manufatto di dimensioni tali da permettere l'attuale transito veicolare.
Sono quindi previste le seguenti opere complementari: l'installazione nei tratti in rilevato di guard-rail, ove prescritto in base alla normativa vigente; la tombinatura e/o deviazione di alcuni tratti di rogge, irrigatrici e fossi per mantenere la continuità del reticolo idrico ed irriguo; la costruzione di fossi di colo per la raccolta delle acque meteoriche dalla sede stradale; la posa di barriere fonoassorbenti nell'ipotesi di tracciato n. 3, nel tratto compreso tra la cascina Bondenta e gli immobili frontistanti; l'esecuzione della segnaletica stradale.
In ognuna delle tre ipotesi di tracciato sono state previste due nuove intersezioni a rotatoria.
L'importo complessivo per le diverse soluzioni è stimato in 6,500 milioni per il tracciato 1; 6,75 milioni e 6.9 milioni per il 2 e il 3.